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Il ritorno del dg sulla scrivania dei rosanero servirà a compattare l'ambiente: "Dobbiamo essere positivi, Malesani farà bene e la salvezza è possibile. Mai pensato a Kroldrup".

Tornato a Palermo solo poche settimane fa assieme al nuovo tecnico Alberto Malesani, il direttore generale dei rosanero Giorgio Perinetti deve tirare un colpo al cerchio e uno alla botte nel tentativo di compattare il più possibile società, squadra e tifosi della disperata corsa alla salvezza.

"In questo ambiente manca la positività e stiamo cercando di ritrovarla - ha esordito il dirigente intervistato da 'LiveSicilia' - Dobbiamo creare un clima positivo. E' ovvio che la classfica incide molto ma nulla è perduto. In un campionatro strano come questo il Palermo se la può giocare".

E il prossimo ostacolo, dopo il primo passo falso interno contro il Pescara, si chiama Chievo: "Non voglio parlare di gara decisiva - ammette Perinetti - ma solo di un altro gradino verso una rincorsa che speriamo alla fine sia gloriosa. Ce la stiamo mettendo tutta, giocando con passione per ottenere più punti possiibili".

Molto dipenderà anche dalla grinta di Malesani che in poco tempo dovrà riuscire a conoscere il gruppo e a farlo esprimere al meglio: "Il nostro tecnico sta lavorando sul modulo e quello visto col Pescara non credo sia quello definitivo - ha continuato il dg rosanero - Malesani sta cercando di capire le caratteristiche dei giocatori che ha a disposizione, fra tutti Micolli e Ilicic che sono due che possono farci fare il salto di qualità".

Testa alta e sguardo positivo verso il presente e il futuro. Questo il pensiero di Perinetti che non vuole perdere tempo a guardarsi indietro: "La polemica Rios-Lo Monaco? Sono problemi loro a me non mi interessa il passato", ha tuonato Perinetti che ha infine escluso un interessamente del Palermo l'ex Fiorentina Kroldrup: "Tutte invenzioni, non cerchiamo nessuno". ha chiuso il dg rosanero.

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