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Il difensore etneo fissa l'obiettivo di questa stagione: lottare fino all'ultima giornata per un posto in Europa... con uno sguardo all'Australia.

Nicola Legrottaglie, roccioso difensore del sorprendente Catania di quest'anno, famoso non solo per le sue qualità tecniche ma anche per la sua devozione in Dio, si è aperto a 360° sulle pagine del sito ufficiale del club eteno, spaziando dagli obiettivi di questa stagione al suo futuro come calciatore e come uomo.

La posizione in classifica del Catania non è frutto della fortuna fa notare il difensore, anzi: “Ho visto un Catania che ha preso un punto in 2 partite, due trasferte difficili, Napoli e Atalanta, ma forse domenica potevamo vincere la gara perchè eravamo superiori a loro. Se guardo oltre ai 36 punti acquisiti ci mancano tanti punti, potevamo puntare a altre mete, altri traguardi, ma comunque stiamo facendo un ottimo campionato, non possiamo piu nasconderci il Catania gioca sempre per i tre punti e se la gioca con squadre che lottano per l'Europa League".

I guai fisici che l'hanno tenuto fuori per qualche settimana sono definitivamente passati come fa sapere con sollievo l'ex calciatore juventino: "Io sono pronto e mi allenerò bene da oggi. Vengo da 10 allucinanti giorni di influenza".

Sulla partita col Bologna Legrottaglie non ha dubbi: "Noi possiamo vincere. Pioli e molto preparato come allenatore e dobbiamo stare attenti. Poi Gilardino o altri calciatori rossoblù, sono giocatori che possono inventare la giocata sopratutto su calci da fermo (Diamanti ndr). Se segnano poi diventa difficile fare goal".

Sul futuro girano voci che non rinnoverà il contratto con il club etneo e una prossima avventura in A-League con Alessandro Del Piero, quanto c'è di vero? "Non ho nessuna proposta da parte di nessuno, se magari c’è una squadra io la prenderò in considerazione. Ancora non ho parlato con la società, io non ho avuto nessuna proposta di contratto con il Catania. Dal momento in cui ancora il Catania non si decide, io vado altrove. L’età non conta ma contano i risultati in campo. I giocatori si valutano in campo e no sulla carta d’identità. Io ho un bel rapporto con Catania e non me ne andrei mai da Catania ma se ci sono altre scelte andrei anche all’estero".

Insomma sotto la guida di Dio, il difensore rossazzurro si mostra sempre misurato e sereno, quel che è certo è che Legrottaglie continuerà a togliersi molte soddisfazioni sul campo da calcio, con la casacca etnea o magari altrove...

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