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Il divorzio tra Lo Monaco e il Palermo dev'essere stato accolto come una 'liberazione' da Rios: "Mi aveva relegato in uno spogliatoio a parte..."

Il mediano uruguagio ammette il rapporto poco idilliaco con l'ex amministratore delegato rosanero: "Con il ritorno di Perinetti è diventato tutto nuovamente tranquillo".

E' un Egidio Arevalo Rios al 'vetriolo' quello che parla del rapporto con l'ormai ex amministratore delegato del Palermo Pietro Lo Monaco. Il centrocampista uruguagio, più volte vicino alla cessione nel calciomercato di gennaio, ha sparato a zero contro il dirigente fresco di divorzio dai rosanero.

"Dopo l'arrivo di Lo Monaco è cambiato tutto - ha detto Rios in conferenza stampa - Non è successo niente di particolare, ma Lo Monaco mi ha emarginato. Quando sono tornato a Palermo dopo le vacanze natalizie addirittura mi sono ritrovato in uno spogliatoio a parte, escluso dal resto della squadra, e mi è stato detto che era una scelta di Lo Monaco. Io e la mia famiglia non ci siamo sentiti appoggiati dall'ex direttore".

Sui rumors che lo volevano ad un passo dal divorzio con i siciliani, il mediano precisa: "Il mio addio al Palermo non è stato mai ipotizzato da me o dal mio procuratore. L'unica persona che la voleva era Lo Monaco. Non ho una spiegazione, con lui non ho mai avuto un diverbio, abbiamo parlato di persona una sola volta".

Il ritorno di Perinetti, secondo Rios, rappresenta una svolta in positivo: "Mi ha sempre appoggiato. L'ho incontrato la prima volta a Manchester, quando abbiamo firmato il contratto. Le prime settimane con Perinetti erano allegre, poi dopo l'arrivo di Lo Monaco le cose sono cambiate. Poi però, con i cambiamenti decisi dal presidente, tutto è tornato tranquillo come prima".

Le parole di Rios giungono all'indomani di quelle rilasciate da Lo Monaco, il quale a 'Sportitalia' aveva rivelato: "Avevo sospeso gli emolumenti a Rios che mentre i suoi compagni già si allenavano lui postava su Twitter le foto con la fidanzata al veglione di capodanno in Messico".

"In tredici anni di carriera non mi era mai successo nulla del genere. Mai visto un direttore avere così tanto potere decisionale, anche più del presidente - ha detto Rios - Ero in Messico per le vacanze e avevo avvertito presidente e allenatore che mi sarei fermato di più in Messico perché c'era la possibilità che tornassi a giocare lì. Ma questo perché la mia partenza era voluta da Lo Monaco, non è mai stata la mia scelta".

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