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Andrea Ranocchia spiega le difficoltà di incontrare il Cluj e l' origine del soprannome "Johnny". Elogi per Strama e Kuzmanovic. E sul Derby: "Non farò passare Balotelli".

Andrea Ranocchia, reduce da un' ottima prestazione con goal nella vittoriosa gara contro il Chievo, è gia proiettato al match di Europa League di giovedì, che vedrà l'Inter impegnata in casa con i romeni del Cluj: "E' una squadra che ha fatto le Coppe europee- ha detto il centrale nerazzurro ai microfoni di 'Sky Sport 24' - sarà difficile da affrontare. Oggi riprendiamo col gruppo al completo per prepararla nel miglior modo possibile. Poi per la qualificazione servirà fare bene e tenere alta la guardia in ambedue le partite".

Il goal realizzato domenica sera è stato impressionante per l' esplosività nello stacco aereo, ma Ranocchia mantiene un basso profilo ed elogia l' assist-man: "Avevo provato questo schema in allenamento al mattino, son contento che è riuscito, perché Cassano con quei piedi che ha mette la palla dove vuole". Poi spiega il perchè del soprannome Johnny:"Mi chiamavano così Stankovic e Thiago Motta perché sono lungo e magro come uno stecchino, quindi si ispiravano a Johnny Stecchino".

Parole affettuose anche nei confronti di Stramaccioni e del neo arrivato Kuzmanovic: Il mister èstato importante, perché mi ha dato fiducia sin dal ritiro, ne avevo bisogno dopo la passata stagione. Ho lavorato tanto e mi sono fatto trovare pronto. Quanto a Kuz corre tanto ed è un buon filtro davanti la difesa. Con lui lì davanti sono arrivati pochi palloni". 

Poi anche una battuta sul momento attuale dell' Inter, che pare essersi ritrovata dopo il ko di Siena: "Perla squadra questo rappresenta un momento determinante e difficile, ma noi abbiamo i giocatori che ci permettono di uscirne fuori. Il ritorno alla vittoria è stato importante. Avevamo perso brillantezza - spiega Ranocchia -, ma siamo riusciti a rimetterci a posto. Ora siamo migliorati sulle situazioni da palla inattiva e sui contropiedi".

Infine lancia il guanto di sfida a SuperMario Balotelli in vista del Derby milanese: "Ne abbiamo parlato in Nazionale. Lui dice che farà goal, mentre io gli ho detto che non lo farò passare. Spero di aver ragione io!", ha scherzato il numero 23 nerazzurro".

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