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Il centrocampista del Catania, Lucas Castro, convinto che il 4-0 dell' andata al Dall' Ara fù una casualità. Contro il Bologna obbligatori i tre punti per la salvezza anticipata.

E' stato il mattatore della gara tra Catania e Fiorentina, con un gol al 90esimo che ha consegnato ai rossazzuri tre punti pesantissimi in chiave europeo. Ma Lucas Castro vola basso e, in vista della gara di domenica al Massimino contro il Bologna, parla di vittoria fondamentale per la salvezza.

"Prepariamo il match interno contro il Bologna,rafforzati dalla prestazione offerta a Bergamo. Il primo obiettivo è vincere. -ha dichiarato il  centrocampista argentino al quotidiano 'La Sicilia' -Andata? E’ stata una partita strana, come dice spesso il nostro allenatore Maran. Giocammo bene, ma a segnare furono sempre gli avversari. In casa abbiamo un sostegno in più da parte del pubblico. Chiaro che vorremmo vincere. In effetti, arriveremmo a quota 39 punti, a un passo dalla salvezza".

Nel corso della stagione Castro ha mostrato un' ammirevole propensione al sacrificio e grande duttilità tattica. Il tecnico rossoazzurro Maran lo ha impiegato da mezz' ala, trequartista, riferimento in attacco ed esterno di sinistra nel 4-2-3-1. Modulo quest' ultimo particolarmente apprezzato dall' ex Racing: "Permette agli attaccanti di giocare larghi e di tagliare al centro dell’area, possiamo anche dare una mano al centrocampo".

"Vertice alto? Non è una posizione comoda, nel senso che è un ruolo difficile, delicato. Ma i compagni mi aiutano e io faccio il possibile. Corro per recuperare la posizione, ma è tutto il Catania che si muove bene. Rispetto all’inizio della stagione sto meglio, imparo sempre di più i movimenti dei miei compagni e mi trovo comodo in qualsiasi situazione perché c’è un vantaggio importante: il Catania gioca bene chiunque vada in campo. Io sto bene qui, sono appena arrivato e vorrei dare sempre di più".

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