thumbnail Ciao,

Francesco Lodi, scontata la squalifica per la manata a Meggiorini, è tornato a parlare della mancata squalifica di Grava e della sua permanenza a Catania.

E' un Francesco Lodi al contempo carico e amareggiato, quello che è tornato a parlare ai microfoni del quotidiano 'La Sicilia', dopo la squalifica per la manata ai danni dell' attaccante del Torino, Meggiorini. Il centrocampista del Catania si è mostrato perplesso della mancata sanzione al napoletano Gianluca Grava per un episodio simile a quello che gli è costato la squalifica.

"Uno schiaffo in pieno volto quello che mi è arrivato. Che fa ancora più male se si considera ciò che è accaduto contro il Napoli due settimane fa: Grava soltanto ammonito e io, che non saltavo una partita da non so quanto tempo, costretto a rinunciare a tre turni di campionatoSono stato zitto, ho sofferto per i miei compagni, applaudendoli per le tre vittorie messe in fila l’una dietro l’altra. Adesso è arrivato il momento di rimboccarsi le maniche: ho un debito da saldare con loro, con il tecnico, con i tifosi e con la società". 

Il talentuoso centrocampista catanese ha poi chiarito la sua posizione in merito alle numerose voci di mercato circolate nella finestra di mercato invernale: "Forse non è chiara una cosa: io non ho mai voluto andare via. E non ci sono rimasto affatto male quando, alla chiusura del mercato, mi sono ritrovato con questa maglia ancora addosso. Col presidente c’è un’intesa perfetta. Basta uno sguardo, una parola... Mi fido ciecamente di lui e della società. Del resto nei mesi scorsi, non a caso, abbiamo sottoscritto un prolungamento del mio contratto. Adesso tocca a me dimostrare quel che valgo".

A quota 36 punti l' Europa League non è assolutamente un sogno proibito, ma rimanere con i piedi per terra è necessario: "A me sembra che la classifica dica che siamo sempre fra le grandi e che abbiamo “preso” un punto sia alla Fiorentina sia alla Roma. Per questo dico che dobbiamo pensare a raggiungere presto quota 40, perché poi potremo cominciare a pensare ad altro. Vittoria col Bologna bel salto? Potremmo cancellare anche la sconfitta della gara d’andata. Spero che la gente del “Massimino” ci aiuti. Io, intanto, proverò a cancellare il mio debito".


 

Sullo stesso argomento