thumbnail Ciao,

Il centrale brasiliano resterà fuori per almeno un mese, Andreazzoli vara quindi il modulo 'spallettiano': Totti unica punta, dietro di lui il trio Lamela-Florenzi-Pjanic.

Che sia tattica, tecnica o societaria, a Roma è sempre tempo di rivoluzione. La sconfitta con la Sampdoria ha aperto nel modo peggiore la gestione Andreazzoli, ed in più il neo tecnico giallorosso dovrà immediatamente rinunciare al suo enigmatico 3-5-2, dato che Castan sarà fuori gioco per almeno un mese.

Il centrale brasiliano è tornato nella capitale con le stampelle, stamattina gli esami strumentali stabiliranno l'entità e soprattutto i tempi di recupero dell'infortunio al ginocchio sinistro. Si parla di elongazione del legamento, come lo stesso Castan ha confermato via web: "Penso che mi ha preso sul collaterale mediale. Ora fede, forza e fisioterapia".

Già, forza e fede. La Roma ne avrà bisogno contro la Juventus domenica. E per l'inversione di rotta Andreazzoli si è convinto - come riporta il 'Corriere dello Sport' - a tornare allo 'spallettiano' 4-2-3-1. Del resto senza Castan la difesa a tre è un suicidio. Il ruolo di prima punta spetta a capitan Totti, mentre l'escluso di lusso non poteva che essere Osvaldo. Un pò per punizione, un pò per scelta tecnica.

Il resto della squadra è fatto. Stekeleburg e De Rossi saranno regolarmente al loro posto, Marquinhos farà coppia con Burdisso al centro della difesa, mentre Piris e Torosidis saranno gli esterni. Anche se Balzaretti appare sulla via del recupero, e potrebbe essere disponibile contro la Juve. In mediana con DDR confermato Bradley, mentre Florenzi, Pjanic e Lamela svarieranno alle spalle di Totti.





Sullo stesso argomento