thumbnail Ciao,

L'Inter torna al successo, Stramaccioni è sollevato: "La squadra ha dato una grande risposta"

"Nella ripresa non abbiamo subìto nulla - dice l'allenatore nerazzurro dopo il 3-1 sul Chievo - Abbiamo dimostrato di essere vivi. Stankovic? Felice per lui, ha grandi valori".

Finalmente Inter. I nerazzurri tornano alla vittoria dopo un mese, danno un calcio alla crisi e si riprendono il quarto posto, scavalcando il Milan. Torna il sorriso anche sul viso di Andrea Stramaccioni, messo in discussione da qualcuno (ma non da Moratti) e ora, dopo il 3-1 al Chievo, con un peso in meno sulle spalle.

"Nel primo tempo sulle palle inattive siamo stati disattenti in qualche circostanza - dice a 'Sky' - Nella ripresa invece non abbiamo rischiato più nulla, i nostri avversari non hanno più creato pericoli. La squadra non è morta e lo ha dimostrato. Aveva tanta rabbia accumulata dopo l'ultima partita, e credo che abbiamo prodotto una prestazione piacevole".

Contro i veronesi si è rivisto il tridente con Milito. "Quei tre ci danno una qualità incredibile, io chiedo loro di sacrificarsi anche in fase difensiva e loro, a turno, lo fanno. Sono grandi uomini prima che campioni. Ma in generale ho visto spirito di squadra. I ragazzi hanno dato una bella risposta. Lo striscione dei tifosi? Loro sono ambiziosi come noi".

Sui singoli: "Ho schierato Gargano sul centro-sinistra per dare solidità alla coppia Cassano-Nagatomo e al contempo permettere gli inserimenti offensivi di Cambiasso, uno dei migliori al mondo in questo. Il rientro di Stankovic? Deki per me è più di un giocatore. Ha dei valori umani incredibili, sono felicissimo per lui".

Terzo posto di nuovo nel mirino, dunque. La Lazio è distante solo un punto, ma intanto c'è l'Europa League. "Prima pensiamo alla gara di giovedì col Cluj - dice ancora Stramaccioni - Poi avremo due scontri diretti, con la Fiorentina e poi l''amichevole' del 24 (il derby, ndr)... Ma prima viene la Coppa".

Sullo stesso argomento