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Il Palermo non risorge, Malesani vede il bicchiere mezzo pieno: "Oggi ottimi segnali, dobbiamo continuare a lavorare"

Il tecnico del Palermo analizza il match pareggiato in casa contro il Pescara, e spiega: "Nel primo tempo troppo timorosi, meglio nella ripresa. Ora non cadiamo nell'umoralità".

Il nuovo Palermo di Malesani non va oltre l'1-1 casalingo contro il Pescara, il tecnico a fine gara ha analizzato il match con freddezza provando a vedere il bicchiere mezzo pieno.

"La partita va divisa. Nel primo tempo siamo stati equilibrati ma timorosi, e questo è dovuto alla situazione generale. Non eravamo liberi nella giocata, anche se abbiamo avuto due occasioni con Munoz e Dybala" - spiega Malesani in conferenza stampa.

Quindi il tecnico rosanero continua: "Nel secondo tempo siamo andati un po' meglio, ma alla prima punizione abbiamo subito gol, e lì siamo cambiati. Mi è piaciuta la reazione. Si poteva anche vincere, ma c'è da lavorare".

E spiega: "Abbiamo dato un segnale di essere capaci di liberarci dalle titubanze in una situazione compromessa. Questo è un segnale positivo. E' da cinque giorni che sono qua, in partita abbiamo visto che c'è molto da sistemare. Oggi abbiamo giocato diversamente da prima, con un centrocampista in più cambiano i meccanismi, ma a me interessava l'equilibrio".

Infine Malesani sottolinea: "Non si può avere tutto alla prima gara, e non mi è dispiaciuta la partita, anche se non siamo stati molto efficaci. Bisogna continuare così, capisco che non ci sia molto tempo, ma non dobbiamo farci prendere dall'umoralità. Devo svolgere un lavoro che porti velocemente dei buoni frutti. Ci sono tutte le possibilità per riuscirci".

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