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Il centrocampista ha puntato il dito contro il tecnico blucerchiato, espulso nel finale: "Se arrivassi alla sua età in queste condizioni, qualche domanda me la farei..."

Finale concitato a Marassi, dove la Roma rimedia un'altra sconfitta per mano della Sampdoria ed è sempre più in crisi. Daniele De Rossi punta il dito contro Delio Rossi, espulso dopo un presunto gestaccio nei confronti di Burdisso che ha dato il là al parapiglia culminato con il suo allontanamento.

"Ero molto vicino a Burdisso, devo dire che Rossi è sempre un po' sopra le righe, imbarazzante - ha detto il centrocampista a 'Mediaset Premium' - Prendersi un 'populismo' dopo aver alzato il dito medio contro un calciatore... Se alla sua età arrivassi nelle sue condizioni, qualche domanda me la farei".

Sul momentaccio dei giallorossi, De Rossi ha affermato: "Nello spogliatoio regna delusione, stiamo andando incontro a una stagione interlocutoria. Ciò che ci consola è che ci rendiamo conto di poter invertire la rotta, ma lo diciamo da troppo tempo e non riusciamo a fare questo scatto. La Champions è lontana, ma vincendo 2-3 gare consecutive si può tornare in corsa".

Il centrocampista ha poi spiegato la situazione personale e il rapporto con Zeman: "Posso e devo fare di più, non gioco 2-3 gare di fila da settembre-ottobre e ora devo ritrovare la condizione. Con mister Zeman si è sempre parlato di problemi o incompatibilità, dovuti alla mia scarsa voglia di allenarmi o al ruolo in campo: tutte fantasie studiate, qualcuno ha interesse a farle venir fuori. A Roma gira tutto intorno a questo, con lui avevo un rapporto civile. Certo, dispiace quando non giocavo e sono convinto che entrambi potevamo far meglio".

In merito al ko di Marassi, ecco il pensiero di De Rossi: "Nel primo tempo abbiamo disputato una grande partita, poi abbiamo preso goal perchè ho sbagliato una palla a centrocampo e gli altri due sono arrivati sugli sviluppi di calcio piazzato. Ma una cosa importante è che non c'è stata la sensazione di poter incassare la rete come avveniva in precedenza".

Chiusura dedicata al penalty sbagliato da Osvaldo: "Anche Dani è un ottimo rigorista, li sa calciare ma quello 'principe' è Totti. Non so cosa si siano detti, ero lontano dall'azione. Il rigorista esiste in tutte le squadre del mondo, soprattutto quando hai Totti. Ma magari si sono parlati... Se Osvaldo faceva goal stavamo qui a dire che ha avuto personalità...".