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La Sampdoria vince sulla Roma, ma Delio Rossi esagera: mostra il dito medio a Burdisso e incita il pubblico dopo l'espulsione. "Mi hanno provocato..."

L'allenatore della Sampdoria si rende ancora protagonista di un gesto sopra le righe: prima mostra il dito medio a Burdisso, poi litiga con Totti e viene espulso dall'arbitro.

La Sampdoria vince e convince trionfando contro una Roma ancora totalmente spaesata. Ma il tecnico Delio Rossi si è reso protagonista di un gesto poco piacevole nei confronti dei rivali giallorossi, probabilmente dovuto al 'clima derby' vissuto dallo stesso allenatore in quanto ex laziale.

La trance agonistica ha giocato ancora un brutto scherzo al ct blucerchiato, che oggi nei minuti finali del match, sul risultato ormai abbondantemente acquisito di 3-1 per i suoi, si è lasciato andare mostrando il dito medio al difensore argentino Burdisso.

In difesa del compagno è poi sopraggiunto il capitano giallorosso Francesco Totti, che ha avuto un faccia a faccia con lo stesso ex allenatore di Lazio e Fiorentina. In seguito all'espulsione ricevuta, Delio Rossi ha poi continuato a gesticolare incitando platealmente l'urlo del pubblico di Marassi in modo provocatorio.

A tal proposito, lo stesso commissario tecnico della Sampdoria ha parlato ai microfoni di 'Sky Sport', evidando di andare a fondo nella polemica e riconducendo tutto al rettangolo di gioco: "Cose di campo, c'è un po' di nervosismo, al 90' finisce tutto. Parliamo di calcio".

In conferenza stampa Rossi ha poi aggiunto: "Mi hanno provocato, se sono provocato reagisco. Sono molto rispettoso e voglio essere rispettato. Sarò poco cristiano, non porgerò l'altra guancia, ma voglio essere rispettato. Totti e De Rossi sanno come sono andate le cose".

Rispondendo alle accuse di Daniele De Rossi, che aveva fatto riferimento al gesto sconsiderato per un uomo di 50-60 anni, Delio Rossi ha così chiuso la vicenda a 'Mediaset Premium': "Ha detto bene... ho 50 e passa anni e voglio essere rispettato".

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