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Il tecnico rossonero si prende il punto conquistato a Is Arenas e giustifica i suoi: solo errori di inesperienza. Nessuna presa di posizione sulle dichiarazioni del patron.

Non si è visto un bel Milan oggi ad Is Arenas. Massimiliano Allegri, però, non fa drammi. Al termine del match con il Cagliari, pareggiato per 1-1, il tecnico rossonero è sembrato abbastanza indulgente con i 'peccati' dei suoi, che soprattutto in fase difensiva non sono stati di certo irreprensibili.

"E' stata una partita agonisticamente molto intensa, un po' meno sotto l'aspetto tecnico - ha esordito Allegri a Sky - Abbiamo preso un goal a 20 secondi dalla fine del primo tempo, questi sono errori dovuti all'inesperienza. Non dimentichiamoci che oggi avevamo in campo quattro giovani, non ricordo se '90 o '92...".

Quello con i sardi, ad ogni modo, rimane un buon punto, a suo avviso: "Continuiamo la nostra striscia positiva. E' normale che quando insegui devi cercare di vincere sempre, ma meglio pareggiare che perdere".

Nota positiva il terzo goal di Balotelli in due gare: "Si è inserito molto bene, in maniera ottima, e ha già segnato tre reti, prima non giocava molto. Muntari? Bene anche lui dopo tanti mesi di assenza, e mi è piaciuta pure la panchina, Bojan, Boateng...".

La scarsa vena di El Shaarawy non sembra preoccuparlo: "Un momento di flessione ci sta, è un ragazzo di 20 anni, ha tirato la carretta per tanto tempo. Magari ora deve provare a muoversi di più, a non dare punti di riferimento, ma escludo che Balotelli sia un accentratore e incida sul rendimento di Stephan".

In generale Allegri continua a pensare positivo: "C'è da essere soddisfatti di questo periodo, non è che oggi vincendo avremmo risolto tutti i nostri problemi, quelli li risolveremo solo all'ultima giornata, ci vogliono calma ed equilibrio".

Il tecnico toscano non se la prende nemmeno per gli insulti di Berlusconi, che lo ha accusato pubblicamente di non capire un c***o: "Non posso commentare cose che non ho sentito. Credo che sto facendo un discreto lavoro da quando sono qui, sono contento e punto a chiudere la stagione centrando un obiettivo che per molti era impensabile fino a poco tempo fa".

Il finale è dedicato al futuro: "Ho degli obiettivi ma me li tengo per me, nella mia testa. Quando li raggiungerò, tutti lo sapranno. Voglio solo far crescere questa squadra e portarla in alto".

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