thumbnail Ciao,

L'attaccante macedone ha rivelato chiaramente gli obiettivi, pronunciandosi anche sugli ex e sugli attuali compagni di squadra, commentando il momento del club.

Il Napoli è sempre pienamente in corsa per la volata che porta allo Scudetto, Goran Pandev è convinto più che mai che l'obiettivo è alla portata della squadra. L'attaccante macedone ha poi commentato la partenza dell'ex compagno Lavezzi, affermando di non avere nessuna nostalgia.

Intervistato a 'La Repubblica', il centravanti azzurro ha elogiato il proprio tecnico Walter Mazzarri: "Scudetto? Non ho segreti da svelare ai miei compagni. Mazzarri ci ha già dato la mentalità vincente. Posso solo aggiungere che il nostro allenatore non sbaglia, quando dice che bisogna concentrarsi su una partita alla volta, senza calcoli. Lui come Mourinho? Walter è un grandissimo allenatore: non fa lo stesso gioco di Mourinho, ma sul piano della personalità e del carisma gli è davvero molto vicino. Adesso non gli resta che cominciare a vincere e sono sicuro che ci riuscirà: è pronto per lo scudetto".

Riguardo la rincorsa alla Juventus, Pandev ci crede e punta dritto allo scontro diretto: "A questo punto vogliamo provarci: i bianconeri sono fortissimi, ma per il secondo posto non firmiamo più. L’ideale sarebbe arrivare a pari punti in classifica allo scontro diretto contro la Juve del 1° marzo. Poi sono proprio curioso di vedere al San Paolo che succede".

Ma la prossima tappa si chiama Lazio, una partita speciale per l'attaccante macedone: "Per me il match contro la Lazio è molto importante e sentito. A Roma ho passato degli anni bellissimi, ma non so come mi accoglieranno i tifosi: sono sempre imprevedibili. Con Lotito non mi sono lasciato bene, sono stati i sei mesi più difficili della mia vita e della mia carriera".

Infine un commento su l'ex compagno Ezequiel Lavezzi e sulla stella attuale Edinson Cavani: "Senza il Pocho abbiamo 15 punti in più in classifica. L’anno scorso, però, avevamo obiettivi diversi e il Napoli spese tanto anche in Champions e in Coppa Italia, vincendola. La mancanza di un campione come il Pocho si sente, ma noi siamo stati bravi a non farla pesare troppo. Cavani? I campioni come lui non si devono vendere, soprattutto se il Napoli vuole puntare in alto e vincere. Ma è una scelta che faranno a fine stagione Edi e la società, io non posso entrarci".

Sullo stesso argomento