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Il tecnico degli etnei ammette che le polemiche del San Paolo non sono state ancora messe alle spalle e sul match di domani sprona i suoi: "Servono coraggio e gamba".

Da un lato i 'fantasmi' del San Paolo, dall'altro la novità del rientro in squadra di Marchese. Rolando Maran si avvicina al match con l'Atalanta con questi due pensieri, ma in vista di domani carica il Catania affinchè si riprendano a macinare gioco e punti.

"Andiamo in campo con la massima fiducia in tutti. Non si è sbollita la rabbia. Sono convinto che il fallo di mano era sanzionabile, però da quello che ho capito non è sempre così. Di regolamento è sempre rigore. Ne abbiamo parlato e sono stati giudicati degli episodi", ha affermato il tecnico degli etnei riferendosi alla gara di Napoli.

A disposizione, come detto, domani ci sarà anche Marchese: "E' convocato, ma ci sono altri aspetti da valutare - ha evidenziato Maran - Lui o Capuano? Come in tutti i ruoli abbiamo diverse alternative. Oggi si sono allenati tutti, quindi sono abili e arruolabili, sicuramente mi facilita e complica la vita. E’ sempre una cosa positiva. Per quanto riguarda il modulo, abbiamo lavorato sul 4-3-3 e sul 4-2-3-1. Da un po' lavoriamo su entrambe le tattiche".

Contro l'Atalanta, secondo Maran, "la gara si affronta senza alterare la nostra identità senza snaturarci per attaccare al meglio l’Atalanta. Dobbiamo essere bravi perchè loro mettono molto agonismo in campo e chiudono bene tutti gli spazi, non dobbiamo oncedere nulla. Serve tanto coraggio e gamba".

Su rendimento e obiettivi stagionali, l'allenatore rossoazzurro ammette: "Ottenere sempre il massimo ci sta dando risultati e soddisfazioni. Il campionato è ancora molto lungo senza fare altri pensieri e altri discorsi che sono legati alla classifica. Non credo che una partita possa incidere".

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