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L'incrocio salvezza del 'Barbera' dirà molto sul futuro degli abruzzesi: "Ci troviamo di fronte a un bivio, siamo tutti sotto esame". Nonostante le assenze, confermato il 4-3-1-2.

Quello che si presenterà a Palermo sarà un Pescara ricco di defezioni, ma Cristiano Bergodi pensa solo a uscir fuori dal 'Barbera' con un risultato positivo. Le assenze di Quintero, Sculli, Sforzini (out un mese), Weiss, Togni, Modesto e Capuano non devono rappresentare un alibi.

"In settimana i ragazzi si sono allenati bene, chiunque lo sostituirà sarà pronto - ha detto in conferenza stampa - E' un momento delicato per noi, i ragazzi lo sanno. Quintero non ci sarà, ha fatto un viaggio lungo e ha un problemino alla caviglia: un paio di giorni di riposo per lui e poi da martedì sarà in campo. Mancheranno anche Weiss, Modesto, Togni e Capuano. Sculli nemmeno sarà con noi, abbiamo preparato un programma personalizzato per portarlo in forma. Servirà ancora qualche settimana".

Sull'impegno con i rosanero, Bergodi avverte: "E' una partita difficile, i ragazzi hanno capito il momento. Siamo di fronte ad un bivio, siamo tutti sotto esame. Sarà una battaglia, è una delle quindici finali che ci aspettano. Il Palermo? Quando c’è un cambio di allenatore c’è sempre una scossa, noi dobbiamo andare in campo consapevoli di tutto, anche del fattore ambientale caldo che ci aspetta, e determinati".

Nessun cambio tattico in Sicilia: "Non mi sembra il caso di fare esperimenti, lavoriamo sul sistema che ha dato qualche certezza ai ragazzi. In particolari momenti si può utilizzare il 3-5-2 ma continueremo su quello visto di recente: abbiamo provato qualcosa in settimana che comunque non si discosta molto per compiti dal sistema utilizzato nel passato", ha concluso Bergodi.

Nel frattempo, in mattinata Zdenek Zeman, ex tecnico della Roma nonchè biancazzurro, si è recato presso il centro sportivo di Montesilvano per salutare Bergodi e patron Sebastiani prima di dirigersi a Miglianico per giocare a golf. Il boemo trascorrerà l'intero weekend in Abruzzo.

"Nessuna dietrologia, Zeman viene spesso qui, è rimasto un buon amico - ha precisato Sebastiani - Con lui ho preso solo un cappuccino e un cornetto in un bar del centro, non abbiamo parlato di nient'altro. L'obiettivo del Pescara è di salvarsi con Bergodi in panchina. E poi, a scanso di equivoci, Zeman ha ancora un contratto di un anno e mezzo con la Roma. Ora andiamo a Palermo per fare risultato".

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