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Allegri annuncia che contro il Cagliari sarà turnover: "Ma Balotelli gioca, su di lui troppa pressione mediatica. Is Arenas? Ci siamo messi a disposizione per disputarla in Sardegna"

L'allenatore ha parlato di formazione e obiettivi del momento: "Sarà una gara difficile, ma nei prossimi 20 giorni ci giochiamo tutto. Su SuperMario troppa pressione mediatica".

Massimiliano Allegri ha annunciato che contro il Cagliari sarà un Milan diverso. Tutto dovuto agli impegni dei Nazionali, che porterà il tecnico ad applicare il turnover. Con un'unica certezza: "Balotelli può giocare e anche Muntari può darsi sia in campo".

L'allenatore rossonero mette in guardia i suoi dalla compagine sarda: "Davanti non danno mai punti di riferimento, giocare con loro è sempre difficile - ha detto a 'Milan Channel' - Bisognerà fare partita con grande attezione, troveremo una squadra vogliosa di fare bene davanti al proprio pubblico".

Sull'infinita 'telenovela' di Is Arenas, Allegri ha precisato: "Cercheremo di pensare a fare punti rispetto ai discorsi che si sono fatti. Il Milan, nella questione stadio, si è messo a disposizione del Cagliari per far  disputare la a Cagliari. A noi queste cose, giocatori ed allenatore, non interessano. Speriamo che oggi alle 5, quando dobbiamo partire, non sbagliamo dove andare".

Sui 'gioielli' rossoneri, il tecnico ha detto: "Niang deve migliorare sotto porta, è un giocatore che ci arriva facilmente. Ha buona doti fisiche e tecniche, deve essere più lucido. De Sciglio è un terzino ma può fare anche il centrale. Salomon è un ragazzo di prospettiva, diamogli il tempo di crescere e inserirsi".

Proprio De Sciglio, per domani, torna disponibile: "Abbiamo lui e Ambrosini che ha recuperato. Ci saranno dei cambi, per giocare ogni tre giorni ci vuole un recupero mentale. Giocare ogni tre giorni significa che sei dentro in tutte le competizioni".

Dopo la consueta intervista al canale tematico, Allegri ha parlato in conferenza stampa: "Ci siamo preparati per giocare, con la testa a domani. Cercheremo di far punti, sono molto importanti. Bisogna migliorare, fino ad ora non abbiamo fatto niente. Il Milan è a ridoso del terzo posto, per rimanere bisogna continuare a fare risultati. In questi 20 giorni ci giocheremo molto".

Tornando alla formazione da schierare contro i sardi, il tecnico ha spiegato: "Mexes c'è, Zapata sta bene. Abate probabilmente riposerà, giocherà De Sciglio. Bojan? Dipende dalle esigenze di partita e squadra. Sotto la prima punta, gioca molto bene. Devo valutare Boateng, si è aggregato solo ieri. L'importante è che sia tornato a disposizione. Pazzini è sereno e tranquillo. Per venerdì prossimo sarà arruolabile".

Capitolo Balotelli: "Può giocare da rifinitore, l'ha dimostrato pure domenica. Negli ultimi tre mesi ha giocato poco-niente. Multa? Credo subisca pressione mediatica oltre misura. Tutto quello che fa viene esaltato ai massimi di livelli. Non mi preoccupo, è sempre puntuale. Non ho di queste preoccupazioni".

Allegri dice la sua anche sulle recenti 'polemiche' con protagonista Cassano e l'ambiente rossonero, gettando acqua sul fuoco: "Antonio vuole difendere l'Inter, è giusto che faccia così. Ha un modo di esternare le cose che può far arrabbiare. Quando era al Milan ha sempre fatto bene. Noi siamo contenti così, in quanto abbiamo preso Pazzini che ha fatto 10 goal importanti".

L'allenatore toscano spende una battuta sulla vicenda doping che ha colpito il ciclista Mario Cipollini e legata al 'caso' Fuentes: "Prima di sentenziare ci saranno organi di competenza che faranno indagini. Il doping è un problema che va combattuto".

La collaborazione col settore giovanile inorgoglisce il 'timoniere' rossonero: "E' fondamentale per la crescita dei ragazzi. Ci sono cose che vanno insegnate, come succedeva una volta. Allenare lì ci vuole molta pazienza, bisogna essere insegnati di calcio, tempo e passione".

Sul suo contratto, Allegri dice: "Dopo il 2014 spero di esserci, è tutto legato ai risultati. Tre mesi fa dovevo esser già via. Il Milan, indipendentemente da chi allena, il Milan deve avere una sua mentalità".

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