thumbnail Ciao,

Pedro Obiang, giovane centrocampista doriano, ha parlato del suo momento alla Samp: "Sono felicissimo, voglio vincere con la maglia della Doria. Sono felice per Krsticic

21 anni ancora da compiere, ma con la testa sulle spalle. Pedro Obiang, giovane rivelazione della Sampdoria, in un'intervista rilasciata a 'La Gazzetta dello Sport', ha parlato dell'ottimo momento che sta attraversando a Genova, sponda blucerchiata: "Alla Samp mi trovo benissimo, ho già raggiunto traguardi impensabili ad inizio carriera, però devo continuare a crescere serenamente. Poi, io sono già in una big..."

"La baby sorpresa? Nè Icardi, nè Poli. Per me - prosegue Obiang - è Krsticic. Sapendo quello che ha passato, quanto ha sofferto, sono davvero contento di vederlo giocare a questi livelli. Quanto a Icardi, anche lui sta facendo molto bene. Con la squadra primavera aveva avuto qualche problema, ma è stato bravo a smentire gli scettici. Anche io ho avuto difficoltà ai tempi della primavera, facevo panchina, ma ora ho ritrovato tutti i miei ex compagni".

Obiang, poi, ha parlato anche delle problemiche che un giovane straniero incontra approcciandosi al calcio italiano: "E' davvero difficile entrare nell'ottica dei ritmi di lavoro e della tattica italiani. Io, per esempio, ero totalmente fuori dagli schemi, mentre voi siete maestri nell'insegnare a giocare per la squadra e non per se stessi. Kovacic? E' importante che tanti talenti giovani vengano in Italia, ma attenzione a non caricarli di troppe responsabilità o criticarli eccessivamente dopo una partita giocata male".

Infine, il centrocampista spagnolo, dopo aver esaltato esaltato il 'Faraone', El Sharaawy ("nelle giovanili mi stava proprio antipatico, vinceva sempre lui... ora no, a Milano ha vinto la mia Sampdoria e forse è ancora più bello"), si è soffermato sul prossimo avversario, la Roma, orfana di Zdenek Zeman: "Il suo gioco offensivo è sempre fastidioso, ma, come diciamo in Spagna, 'meglio affrontare il male che conosci di quello che non hai mai affrontato", dunque sarà dura".

Sullo stesso argomento