thumbnail Ciao,

Via i 3 centrali, introdotti proprio all'andata. Dentro Cambiasso a centrocampo. E davanti ecco il tridente. Sono le mosse dell'allenatore nerazzurro per evitare altre Siena.

Tutto cominciò proprio contro il Chievo, lo scorso 26 settembre. Difesa a tre, esterni difensivi avanzati a percorrere le rispettive fasce nella loro completezza, tridente. Quattro mesi e mezzo e un girone dopo, e contro gli stessi gialloblu, Andrea Stramaccioni cambia di nuovo faccia all'Inter. Tornando all'antico.

Stanti le assenze di Chivu e Samuel, l'allenatore nerazzurro ha infatti in mente di abbandonare i tre difensori per tornare a quattro dietro, con Juan e Ranocchia centrali e Zanetti e Nagatomo terzini. E a un centrocampo a tre uomini, dove il fosforo e gli inserimenti di Cambiasso, di nuovo titolare, prendano il posto del dinamismo di Gargano.

Il senso è chiaro. Dopo l'ennesima batosta, l'1-3 di Siena contro il fanalino di coda del campionato, Stramaccioni ha cambiato mentalità. O meglio, è tornato all'antica, con la voglia di proporre una squadra che si giochi fino in fondo e senza rimpianti ogni partita. Quello che recentemente, e in particolare al Franchi, non è accaduto.

A dargli una mano, ecco gli arrivi dal mercato di Zdravko Kuzmanovic e Mateo Kovacic. Il serbo e il croato saranno entrambi titolari contro il Chievo, nel centrocampo a tre completato appunto da Cambiasso. Infine, davanti si potrebbe tornare a un tridente puro, ma tutto dipenderà dalle condizioni di Milito.

Se il 'Principe' recupererà per domenica sera, infatti, sarà con ogni probabilità la punta più avanzata dell'attacco, con la collaborazione di Palacio e Cassano. Altrimenti, ecco Ricky Alvarez. Ma il senso non cambia: Strama vuole cambiare faccia, e campionato, all'Inter.

Sullo stesso argomento