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Conte, schiaffo alla Fiorentina: "Non sento la rivalità, la Juve non è provinciale". E' polemica sull'inferno dello Stadium: "Stile Agnelli"

La Juventus, sul suo sito ufficiale, parla di "Inferno" per la Fiorentina. Andrea Della Valle non ha apprezzato la cosa: "Ma come, lo stile Agnelli?".

Da quando Josè Mourinho ha lasciato l'Italia, nessuno è riuscito ad infiammare ogni conferenza stampa come si sta specializzando a fare, negli ultimi tempi, Antonio Conte. Alla vigilia di Juventus-Fiorentina, il tecnico bianconero ha rubato le prime pagine con la polemica sul calendario avverso riservato alla Signora. Ma non solo.

Come quando ringhiava sugli avversari in mezzo al campo, alla vigilia dell'incontro con i viola Conte è entrato in tackle sulla Fiorentina e sulla storica rivalità con la Juventus. Qualcosa di non pienamente corrisposto su sponda bianconera, secondo lui.

"Io personalmente non ho mai sentito questa partita, nemmeno quando ero giocatore - ha spiegato -. Penso che sia una cosa che vale più per loro che per noi. La Juve è una grande squadra, tutti quando ci affrontano voglio dare una qualcosa in più. Non siamo provinciali, per noi è una gara come le altre".

Una sorta di schiaffo all'intero ambiente Fiorentina, per il quale quella con la Juventus è 'La Partita'. Ma anche alla storia stessa della rivalità e della sua storia, fatta di sfide accese sia a Torino che a Firenze e di polemiche divampate tra campo e mercato.

Parole in parte sconfessate dello stesso sito ufficiale dei bianconeri, che nella preview della partita non difetta certo per enfasi: “I viola hanno iniziato il campionato in Paradiso, si trovano in zona Purgatorio a 13 punti da noi… Per loro sabato lo Juventus Stadium sarà un Inferno. Lasciate ogni speranza voi che entrate”.

E proprio queste parole non sono piaciute ad Andrea Della Valle che ha commentato con fastidio: "Così cattivi sono stati? Veramente hanno usato questi termini? Se è così non ho parole - ha dichiarato a Firenze Viola -, sicuri che abbiano detto queste cose qui con il loro stile Agnelli? Commentate voi, io parlerò domani sera, siamo già con la testa a Torino".

Vincenzo Montella, della rivalità, ne è pienamente consapevole: "Negli ultimi tempi si è acuita anche a livello dirigenziale, ma noi dobbiamo mantenere tutto dentro una rivalità solo sportiva. Questa è una sfida importante ma non dimentichiamoci che è sempre e solo una gara di calcio".

"Dovremo essere perfetti, trasformando questa rivalità in energia positiva". E chissà che le parole di Conte non aiutino la missione dei viola, spinti da un'intera città...

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