thumbnail Ciao,

Il difensore ha parlato della squalifica, dell'assoluzione, del futuro. Si guarda avanti per cercare di conquistare quello Scudetto che tutta la città sogna.

Il Napoli ha recuperato i due punti tolti, Fabio Cannavaro e Gianluca Grava hanno ritrovato il campo. Compice la squalifica di Campagnaro e un Rolando non ancora pronto, Gravatar è tornato titolare in maglia azzurra dopo tantissimo tempo.

"Con Paolo siamo stati bravi a nascondere il dolore per la squalifica. Non è facile quando sai di essere innocente" dichiara il difensore a 'Radio Marte' tornando su quel mese di stop forzato. "Era da tanto tempo che non giocavo titolare. E' stata una settimana molto intensa, l'ho preparata bene facendomi trovare pronto".

Il mister lo ha elogiato: "Contento delle parole di Mazzarri a fine partita, l'ho sempre considerato un grande allenatore ma anche un grande uomo. Lo ringrazio, mi ha dato la possibilità di togliermi una grandissima soddisfazione. Vede gli allenamenti, scorge l'impegno".

Il 17 gennaio è arrivata l'assoluzione: "Ero a casa con la mia famiglia. Ogni tanto guardavo il telefono nella speranza che arrivasse questa chiamata. Alla fine sono uscito, ho ascoltato la notizia in radio. Ho chiamato Paolo, ci siamo commossi insieme. E' stata la fine di un incubo".

La città sogna lo Scudetto: "Sabato c'è una partita importantissima contro una buonissima squadra come la Lazio. Siamo consapevoli di essere una grande squadra ma i traguardi si vedono alla fine.

Speriamo di raggiungere obiettivi importanti. Ci proveremo fino alla fine. Firmare per il secondo posto? No... Il campionato è lungo, prima dello scontro diretto con la Juventus ci sono altri ostacoli".

Sullo stesso argomento