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Il club rossoblù ha reso noto su Facebook l'esito del vertice tenutosi a Roma questa mattina, ma assicura: "O si gioca a Quartu o non giochiamo. Galliani ci ha dato la sua parola".

Ennesimo capitolo della telenovela Is Arenas per il Cagliari. Dopo il no della Commissione di vigilanza a giocare la gara contro il Milan nell'impianto quartese per problemi di pubblica sicurezza, anche il vertice di Roma con il Prefetto Giuffrida che ha esposto un interrogatorio al Viminale ha dato esito negativo.

A rivelarlo è stata la stessa società rossoblù attraverso una nota ufficiale del responsabile delle comunicazioni del club Ivan Paone sul social network Facebook: "Il vertice di Roma ha dato esito negativo, il verdetto del Comitato per l’ordine e la sicurezza, riunito lunedì su richiesta del sindaco di Quartu Contini, è inappellabile. - ha spiegato il giornalista - La Lega Calcio ha chiesto al Cagliari di indicare all’Osservatorio del Viminale restrizioni all’afflusso del pubblico per poter disputare Cagliari-Milan a Is Arenas".

Al momento le possibilità per la sfida contro i rossoneri in programma domenica pomeriggio restano quindi due: "L’ipotesi (la più logica) sarebbe quella di chiudere il settore ospiti - spiega Paone - ma l’Osservatorio potrebbe chiedere a prefetto e questore di restringere l’accesso ai soli abbonati. Il Cagliari ribadisce: sono stati eseguiti tutti i lavori per la messa in sicurezza dello stadio (impianto di videosorveglianza, impianto di registrazione audio, uscite di sicurezza, messa in sicurezza dei cavi televisivi e tante altre piccole cose)".

I problemi sarebbero legati, come peraltro previsto, alla via Olimpia, ma il Cagliari avrebbe già individuato la soluzione. "Resta inattutata la sistemazione di via Olimpia per la quale tra poche ore sarà presentata una nuova proposta al Comune di Quartu e alla Commissione di vigilanza. - ha assicurato Paone - Il progetto prevede l’installazione dei cancelli nella via Olimpia a carico e a spese del Cagliari Calcio che così si farà carico di lavori che il Comune di Quartu non è in grado di effettuare".

"A giudizio del Cagliari
- conclude il responsabile della comunicazione del club sardo - Is Arenas è tra gli stadi più sicuri d’Italia e la presunta pericolosità di Cagliari-Milan sta solo nelle menti di burocrati e amministratori slegati dalla realtà. Troppo facile scaricare la responsabilità sui nostri meravigliosi tifosi. Le colpe di questo disastro sono da ricercarsi altrove, e precisamente nei palazzi del potere".

Una cosa comunque è certa, come confermato dallo stesso Paone ai microfoni dell'emittente regionale 'Videolina': "Il Cagliari giocherà solamente a Is Arenas. O si gioca a Quartu o il Cagliari non scende in campo".

Il club sardo ha ricevuto l'appoggio del Milan per giocare in Sardegna, e Paone ringrazia Galliani, mandando indirettamente una frecciata a Roma e Juventus, che in passato si sono comportate diversamente.

"La decisione è stata presa dal presidente Cellino, - spiega Paone - il quale ieri ha ricevuto una telefonata dall'amministratore delegato del Milan Galliani, che, da signore, gli ha assicurato la disponibilità di giocare a Is Arenas e ad aspettare sino a sabato mattina per avere la conferma che lo stadio di Quartu sarà la sede della partita".

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