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Il capitano dell'Inter, prossimo al rinnovo annuale con i nerazzurri, non si accontenta e spiega: "Mi piacerebbe fare un contratto a gettone per superare record di Maldini".

Quarant'anni e non sentirli. Javier Zanetti, indomito capitano di tante battaglie in maglia nerazzurra, non si accontenta del prossimo rinnovo annuale con l'Inter in vista della prossima stagione, e punta a battere ogni record.

Zanetti, che ieri sera ha partecipato alla presentazione della ‘Crociera a ritmo di tango’ organizzata dalla Royal Caribbean in collaborazione con la Fondazione Pupi, Ong fondata dallo stesso argentino e dalla moglie Paula, ha voluto ribardire il proprio impegno per l'infanzia negata "E’ importante aiutare i bambini soprattutto in questa fase difficile in tutto il mondo, per questo motivo ogni iniziativa è benvenuta".

La Fondazione beneficierà di parte del ricavato delle iscrizioni alla crociera in programma a giugno a favore delle iniziative per i bambini argentini in difficoltá. Sulla nave ci sará anche Zanetti. Il capitano prima spera però di finire la stagione nel migliore dei modi, cancellando il difficile momento attuale.

Intanto proprio domenica, a Siena, Zanetti ha agganciato Gianluca Pagliuca al secondo posto della classifica dei calciatori con più presenze di sempre in serie A. Ora davanti c’è solo Paolo Maldini, bandiera dei cugini rossoneri .

Il sorpasso perà sarebbe impossibile specie nel caso in cui l'argentino decidesse davvero di appendere le scarpette al chiodo nell'estate del 2014. Zanetti allora ieri, così come riportato da 'Tuttosport', ha aperto ufficialmente ad una nuova eventualità, che gli permetterebbe di strappare il record all'ex capitano del Milan: "Se arrivo a poche partite da Paolo, mi faccio fare un contratto a gettone per superarlo. Poi smetto".

Il proposito del momento è comunque molto chiaro: "Adesso penso a finire bene questa stagione. Davvero. Non ho in testa queste statistiche. E poi, come ho detto, mi piacerebbe giocarne un’altra. E dopo vediamo".

Infine Zanetti ha ammesso candidamente: "Ho una stima talmente grande di Paolo che sarebbe comunque un onore finire secondo dietro di lui. Anche perchè, quando ho iniziato a giocare in Italia, non avrei mai immaginato di arrivare a questi livelli".

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