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L'uruguaiano, che ha firmato con l'Inter fino al 2018, si presenta ai suoi nuovi tifosi e proclama: "Voglio sfruttare questa grande opportunità, chiederò consigli al Chino".

Diego Laxalt non ha paura ed è pronto a prendersi il mondo Inter. Il giovanissimo uruguaiano, prelevato dal Defensor Sporting, ma che potrà debuttare con la nuova maglia solo da giugno, domani compie vent'anni e ha già le idee chiare su quello che sarà il suo futuro in Italia.

In una lunga intervista concessa al 'Corriere dello Sport', Laxalt confessa infatti di sentirsi pronto per la nuova avventura in nerazzurro: "Sono desideroso di gettarmi a capofitto in questa nuova esperienza. Tra qualche ora prenderò il volo per Roma e coronerò un sogno. Io ho grande fiducia nei miei mezzi e voglio dimostrare quello che valgo".

Quindi spiega il perchè di tanto entusiasmo: "I più grandi calciatori giocano o hanno giocato in Europa ed è quello che volevo anch’io. Ne ho parlato anche con i miei genitori e loro la pensano come me. Non potevo perdere quest’occasione. Mi hanno detto che alcune società mi seguivano durante il Sudamericano e che l’Inter non era l’unica italiana interessata, ma io non ho avuto il minimo dubbio nello scegliere i nerazzurri. Perché si tratta di uno dei club migliori al mondo e indossare quella maglia vuol dire coronare il sogno di una vita perché fin da bambino l’Inter mi è sempre piaciuta".

Al Sub 20 appena concluso ha conquistato tutti gli addetti ai lavori a suon di giocate, ma lui si schernisce: "I complimenti li ho sentiti e letti anch’io. Non nascondo che mi hanno fatto piacere, ma sono giovane e so di dover imparare molto. Siamo contenti di quello che abbiamo fatto al Sudamericano con l’Uruguay e ora sono pronto per una nuova sfida. Il mio punto di forza è rappresentato da rapidità e resistenza. Sono mancino e a centrocampo mi posso adattare in più posizioni".

Poi Laxalt confessa il proprio debole per il Matador: "Messi è il migliore di tutti per distacco, ma a me piacciono tantissimo i miei connazionali Suarez e Cavani. Nei mesi scorsi, ogni volta che la Tv uruguaiana trasmetteva le partite del Napoli non me ne perdevo una. Cavani è un fuoriclasse pazzesco, uno degli attaccanti migliori al mondo. Il Napoli, invece, è la squadra italiana che mi ha impressionato di più. Mi piace come gioca e sono convinto che lotterà fino alla fine per lo Scudetto".

Laxalt ammette: "Conosco la storia di Recoba all'Inter e sarebbe bello ripetere le sue gesta, non lo nascondo. La strada da fare però è lunga. Magari gli chiederò qualche consiglio... ".

E sui quattro mesi da trascorrere lontano dagli impegni ufficiali sottolinea: "Sarà un periodo di tempo importante che mi permetterà di crescere e di studiare i segreti di tanti campioni con i quali mi allenerò. L’adattamento a una realtà nuova come il vostro campionato è fondamentale e avere a disposizione questi mesi per imparare mi aiuterà in vista della prossima stagione".

Infine esalta capitan Zanetti e spiega: "E' un professionista incredibile, un esempio per chi ama il calcio. In questi mesi lavorerò con i miei nuovi compagni e farò il tifo perché arrivino almeno terzi in campionato..La Champions l’ho vista tante volte in Tv e l’Inter per l’importanza del club deve prendervi parte. La classifica è corta e i mezzi per qualificarsi la squadra li ha. Giocare in Champions è uno dei miei obiettivi".

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