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Il difensore della Dea felicissimo per il passaggio a Denis e per la fascia da capitano indossata al Barbera: "Coi nuovi acquisti ci siamo migliorati. Ora 15 punti e ci salviamo"

Se l'Atalanta è tornata alla vittoria in campionato dopo quasi due mesi è anche merito dell'esperto Guglielmo Stendardo, autore di un assist di riveriana memoria (a detta del dg Pierpaolo Marino) che ha permesso a German Denis di chiudere i conti al Barbera nel 2-1 finale contro il Palermo.

"Non faccio spesso assist, me ne ricordo solo un altro di testa per Pandev quanto con la Lazio abbiamo sfidato il Real Madrid" ha ricordato il baluardo difensivo della 'Dea' ai microfoni di 'TuttoAtalanta.com'.

Un match tutt'altro che semplice, quello di Palermo: "Mister Colantuono ci ha preparato benissimo alla partita. Sapevamo di doverli aspettare e siamo stati bravi a sfruttare le poche occasioni che ci hanno concesso. È una vittoria che vale doppio, che ci fa stare più sereni. Abbiamo superato un periodo negativo ma non abbiamo risolto tutti i nostri problemi".

Con sei punti di vantaggio sul terzultimo Pescara i bergamaschi non si possono certo rilassare, anche se l'ultima vittoria in trasferta ha ridato morale: "Dobbiamo rimanere concentrati - ha continuato Stendardo - e conquistare quei 15 punti che ci daranno la salvezza. A Palermo abbiamo ritrovato spirito e carattere".

Carattere che non manca certo al 31enne difensore campano che domenica si è anche tolto la soddisfazione di indossare la fascia da capitano: "Devo ringraziare il mister, Bellini e la squadra tutta - ammette Stendardo - è un riconoscimento che non mi aspettavo, e diciamo che ha portato bene visto che abbiamo vinto".

Ma dopo la gioia per la ritrovata vittoria, a Bergamo nel weekend arriverà il Catania: "Vorranno riscattare la prova di Napoli - avverte Stendardo - ma noi dobbiamo avere più voglia di loro. Dobbiamo stare attenti soprattutto al loro tridente d'attacco Lopez, Bergessio e Barrientos".

Stendardo chiude con un pensiero verso i nuovi arrivati: "Sono convinto che abbiamo migliorato di molto il nostro organico. In particolar modo con Scaloni. Lo conosco da 5 anni, è giocatore esperto e domenica ha dimostrato di essere già pronto e molto affidabile".

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