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Il sindaco di Quartu Sant'Elena, Mauro Contini, spiega: "Ci sono alcuni problemi relativi all'ordine pubblico, devo tutelare il comune".

Il Cagliari ed i suoi tifosi proprio non riescono a trovar pace sul fronte stadio. L'ultima doccia gelata è arrivata nel pomeriggio di ieri quando la Prefettura ha reso noto che "non ci sono le condizioni di sicurezza pubblica perché domenica si giochi la partita Cagliari-Milan".

Ad oggi quindi, è difficile immaginare che domenica si possa giocare all'Is Arenas, questo almeno è quello che è emerso dopo la riunione del Comitato per la Sicurezza. Una cosa che non è andata giù al Cagliari che ha già fatto sapere di aver migliorato il servizio di video e audiosorveglianza così come era stato richiesto dalla Commissione Provinciale di Vigilanza.

A tenere banco è ancora la situazione relativa all'ormai famosa via Olimpia dove il Cagliari vorrebbe far istallare dei cancelli per il prefiltraggio ma non può perchè mancano le autorizzazioni da parte del comune.

Il sindaco di Quartu Sant'Elena, Mauro Contini, si è così espresso ai microfoni di Radio Sportiva: "Ci sono alcuni problemi relativi all'ordine pubblico, al momento non possiamo garantire la sicurezza dei tifosi nel corso della partita. Ci auguriamo però che la gara possa svolgersi regolarmente magari limitando l'afflusso dei tifosi, tornare a Trieste sarebbe una sconfitta per tutti. Non è giusto che il Cagliari non possa giocare in Sardegna, ma questo impianto non è ancora agibile. Io devo anche tutelare l'interesse del comune nonostante l'amicizia con Cellino. Le partite con Juve e Napoli? Nel primo caso ci fu un problema di comunicazione tra Lega ed autorità, nel secondo situazione e momento erano diversi".

Il Cagliari ha fatto sentire la sua voce attraverso il responsabile della comunicazione del club, Ivan Paone: "Se il problema relativo a Cagliari-Milan è legato all'afflusso di tifosi ospiti, la soluzione è semplice: tenere chiuso il settore ospiti, come è spesso avvenuto in molti stadi italiani di tutte le categorie. Come in occasione di Napoli-Cagliari dello scorso campionato quando ai tifosi sardi fu vietata la trasferta".

Intanto, Radja Nainggolan, non ha nascosto il suo disappunto attraverso il suo profilo Twitter: "Incredibile pensare che non si gioca da noi...".

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