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Il patron biancoceleste ha poi spiegato di aver vissuto molto male la partita di Marassi: "Ieri il Genoa - ha affermato - mi ha distrutto 3 giocatori. Troveremo una soluzione".

La notizia del lungo infortunio di Miroslav Klose reso noto dallo staff medico della Nazionale tedesca, ha rovinato la giornata della Lazio e del suol presidente Claudio Lotito. Ma il patron biancoceleste, che ha espresso il suo punto di vista a margine dell'incontro fra arbitri, capitani e allenatori svoltosi oggi a Milano, preferisce non fare drammi.

"Abbiamo vinto tante partite anche senza Klose, - ha affermato - vediamo se saranno effettivamente due mesi. Sono abituato a fasciarmi la testa solo dopo che l'ho rotta. La gara contro il Genoa mi ha distrutto tre giocatori. Vediamo quali saranno le problematiche, e troveremo una soluzione. Cercheremo di metterci nelle condizioni di essere competitivi. E la competitività non passa solo attraverso Klose...".

Lotito ha quindi riparlato del brutto fallo di Matuzalem su Brocchi. "Un arbitro può sbagliare. - ha detto - L'importante è avere certezza della terzietà e noi siamo sicuri che ci sia. Arbitri di porta? Credo che più occhi comprimano la discrezionalità. Nel complesso l'esperimento sta portando risultati, come tutti i processi innovativi anche questo richiede tempo".

Il presidente della Lazio ha poi detto la sua sull'esordio in rossonero di Mario Balotelli, con il Milan che diventa una seria concorrente della squadra capitolina per il terzo posto. "Balotelli è un calciatore di qualità e ha avuto un impatto normale per un giocatore come lui, - ha sostenuto Lotito - anche se il secondo goal su rigore potevano segnarlo tutti. La Lazio deve acquisire una mentalità vincente, quella che una grande ha anche nei momenti di difficoltà. E' questa la differenza principale con il Milan, oggi abbiamo ancora una mentalità da provinciale".

La concentrazione è proprio quella che, secondo Lotito, è mancata ai biancocelesti in alcune fasi della partita. "Prendere un goal a venti secondi dalla fine è piuttosto ingenuo, - ha dichiarato - ecco perché dico che non è un problema di organico, ma di mentalità vincente".

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