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La compagine meneghina sta vivendo un momento complicato ma Cassano assolve Stramaccioni: "Sa cosa ci serve".

In crisi di gioco e risultati e raggiunta dal Milan in classifica. In pochi, qualche mese fa, avrebbero solo potuto immaginare un cammino così altalenante da parte dell'Inter. Reduce dalla sconfitta con il Siena, la compagine nerazzurra sembra già tagliata fuori dalla corsa per il titolo.

Antonio Cassano, intervistato ai microfoni di Sky, ha così commentato il momento che sta attraversando la sua squadra: "Ci si deve prendere le responsabilità quando servono. Tutti dicono che l'Inter è morta, siamo a tre punti dalla Champions, siamo in Europa League e in semifinale di Coppa Italia. Gli altri che ci hanno raggiunto vuol dire che hanno fatto male all'inizio, ma non se ne parla. E' un periodo che stiamo giocando male, è la realtà dei fatti".

L'Inter si è mossa molto sul mercato ingaggiando elementi nuovi soprattutto a centrocampo: "Adesso abbiamo inserito giocatori di qualità che ci potranno dare una mano, ma dobbiamo venire a capo di questo momento negativo con grande personalità, soprattutto quelli più bravi. Non ho la ricetta per uscire dalla crisi, ma la gente di personalità deve dare qualcosa di più e gli altri gli devono andare dietro. Kovacic? Ha grandissima qualità e grandissima personalità, è un investimento per i prossimi 10 anni".

La compagine meneghina sta vivendo un momento complicato ma Cassano assolve Stramaccioni: "Ci sono state tante casualità. Io non segnavo da tre mesi, Diego si è fatto male, Rodrigo ha giocato da solo per molte partite. Non penso sia problema dell'attacco, ma sia una questione di equilibrio. Sono convinto che Stramaccioni sa che soluzioni dobbiamo trovare. La mia imitazione? Stramaccioni lì mi ha fatto fare una figuraccia quando mi ha imitato, ma è una brava persona che mi piace molto. Moratti? Gli interisti devono essere orgogliosi, il nostro presidente ci dà una tranquillità enorme. Ci sono tanti falsi e fasulli nel mondo del calcio, il presidente Moratti è un grande".

L'attaccante barese ha anche esaltato lo spogliatoio dell'Inter: "Gioco da tanti anni ormai ma non ho mai visto un gruppo migliore di questo formato da ragazzi umili e campioni che si mettono a disposizione di tutti. Neanche Milano mi piaceva, ora che sono all'Inter mi piace Milano. Ci sono tanti grandi uomini qui".

A Milano è tornato Balotelli, la cariera di Super Mario ricorda in qualche modo quella di FantAntonio: "Balotelli? Non l'ho sentito. Carriera simile? A lui piace andare sui giornali, a me meno. Ma io ne facevo più di lui, è un bravo ragazzo, io a volte mi sono presentato con la macchina sul campo. Sono stato cacciato da cinque squadre, sono peggio io".

Tra poche settimane andrà in scena il Derby della Madonnina: "Timori? Nessuno, sono convinto che i miei compagni da domenica potranno ritornare alla grande e fare una striscia positiva come successo nel girone di andata".

All'Inter, Cassano ha trovato in Nagatomo la vittima preferita dei suoi scherzi: "Yuto è il mio spasso, dalla mattina alla sera c'è sempre qualcosa che posso dire o fare a lui".

Infine un accenno a quanto accaduto a Siena con un raccattapalle che ha perso tempo: "Domenica mi è passato tutto per la mente, ma quando ero piccolo io e il Bari vinceva lo facevo anche io. Mi stava partendo la testa, ma poi ho pensato che giustamente era un bambino".

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