thumbnail Ciao,

L'attaccante della Nazionale, subito in goal due volte, è stato il grande protagonista del contestato successo di ieri sera del Milan ai danni dell'Udinese.

Due goal alla prima partita in rossonero, il secondo dei quali decisivo per conquistare i tre punti. E' stato un esordio col botto quello di Mario Balotelli, che con una doppietta di quelle pesanti si è subito preso il Milan. Non è stato, va detto, un successo cristallino per la banda Allegri, che nel finale di gara ha beneficiato di un rigore inesistente, facendo infuriare l'Udinese.

Poco male, però, per 'SuperMario'. La condizione fisica non è ancora delle migliori ("Ho ancora le gambe pesanti, non ho giocato molto quest'anno", ha ammesso), ma la classe è quella di sempre. Fisicità e numeri d'alta scuola sono assicurati, ovvero tutto quello che serviva all'attacco del Milan per diventare ancor più competitivo.

E il feeling con Niang, compagno di cresta e di tridente, sembra di quelli naturali. 'Balo' e il francese si cercano e si trovano che è una meraviglia, e poi c'è un certo El Shaarawy con la sua fantasia a completare il quadretto.

E pensare che l'ex City non doveva nemmeno giocare dall'inizio. L'improvviso malanno all'adduttore occorso a Pazzini nel riscaldamento pregara gli ha spalancato subito le porte del campo, e la risposta è stata di quelle da ricordare. La doppietta di Balotelli vale ad Allegri l'aggancio all'Inter e il -3 dalla zona Champions.

"E' una buona cosa averli raggiunti, ora puntiamo al terzo posto", ha spiegato 'SuperMario', che ha festeggiato la serata alla sua maniera, con uno sberleffo dei suoi: "Alla faccia di chi pensava che io non fossi un giocatore da Milan". Ma perchè pensarlo, poi?

Sullo stesso argomento