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La Fiorentina batte il Parma e scaccia la crisi, Montella è soddisfatto a metà: "Giornata favorevole, ma dovevamo chiuderla prima"

E' soddisfatto a metà Montella, dopo la vittoria della sua Fiorentina contro il Parma. Il tecnico viola applaude al risultato, un po' meno alla prestazione dei suoi giocatori.

La Fiorentina archivia la 23ª giornata con una bella vittoria per 2-0 contro il Parma. Un successo che, complici anche i ko di Inter e Lazio, permette alla squadra viola di avvicinare il terzo e quarto posto in classifica. E' chiaramente soddisfatto soddisfatto per la vittoria il tecnico gigliato Vincenzo Montella, seppure non sia del tutto felice per la prestazione della sua squadra.

"E' stata una giornata favorevole per noi - ha commentato il tecnico viola ai microfoni di Sky Sport - Siamo ancora lì e questo dimostra che abbiamo fatto molto bene in passato e quanto sia difficile e competitivo il campionato di Serie A. In attacco non siamo sufficientemente decisi e anche contro il Parma non siamo riusciti a chiudere prima la partita. Anche se il Parma non avrebbe comunque meritato un passivo più pesante. Abbiamo concesso un po' troppo dietro, ma per fortuna il Parma non è riuscito ad approfittarne. Oggi non abbiamo fatto tutto bene e un tecnico oltre al risultato deve guardare anche alla prestazione della squadra".

Il tecnico gigliato ha poi parlato di uno dei giocatori che è ormai diventato fondamentale nella sua squadra... "Cuadrado? Anche se entusiasma il pubblico con le sue discese palla al piede, può e deve fare molto di più - ha detto Montella - Può crescere ancora tanto. Questo è un discorso che vale anche per me, spero di poter continuare a crescere e togliermi tante soddisfazioni con la Fiorentina".

Il rientro di Pizarro, poi, è coinciso con la vittoria... "E' un giocatore che ci dà sempre grande sicurezza - ha detto ancora Montella - La squadra, nei momenti difficili, si appoggia sempre a lui. Il mercato? Qui c'è un progetto a lunga scadenza e il nostro calciomercato di gennaio si è basato su giocatori in prospettiva e funzionali al progetto. Giuseppe Rossi è uno di questi e speriamo che possa tornare in campo quanto prima. Ora sta proseguendo la riabilitazione negli Stati Uniti, ma ci auguriamo di averlo presto con noi".

E dell'esonero di Zeman, un ex romanista come Montella, rimasto molto legato ai colori giallorossi, cosa ne pensa? "Chiaramente mi dispiace per il professionista e per i miei ex compagni che non stanno attraversando un momento non felice - ha concluso Montella - L'esonero, comunque, fa parte del mestiere dell'allenatore. Come hanno detto allenatori più esperti di me, finché non subisci un esonero non sei un vero allenatore. Allenare è difficile in qualsiasi piazza, tanto più in una grande piazza come Roma. Ma anche lì si può far bene, come sta dimostrando Petkovic alla Lazio".

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