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Solo Chivu e Zanetti, tra i reduci del Triplete, fanno parte della lista dei convocati per il match odierno di Siena. Fuori anche Milito e Cambiasso: futuro a rischio per loro.

Sarà un'Inter tutta nuova quella che scenderà in campo oggi pomeriggio a Siena. Stramaccioni, quasi sicuramente, lancerà subito nella mischia dal 1' Mateo Kovacic ed Ezequiel Schelotto. L'elenco dei nuovi acquisti in campo potrebbe essere completato da Kuzmanovic, in ballottaggio con Gargano per un posto a metà campo.

C'è aria di rivoluzione in casa nerazzurra. Troppo importante riprendere la corsa alle primissime posizioni, per cui c'è bisogno di gente fresca, che abbia fiato ed entusiasmo da vendere. E pazienza per l'emergenza: a casa quasi tutti i senatori, vittime dei loro acciacchi. Fuori causa i vari Samuel, Stankovic, Cambiasso e Milito: eccezion fatta per il serbo (in scadenza nel 2014), stimato tatticamente da Stramaccioni, per tutti gli altri la riconferma sembra seriamente a rischio.

Questione di età, naturalmente, e di efficienza fisica. Che il ricambio generazionale stia diventando una realtà è sotto gli occhi di tutti: basta guardare la lista dei convocati per la trasferta del 'Franchi', dove figurano soltanto due reduci del Triplete, ovvero Chivu e Zanetti. Roba da record, a queste latitudini.

A Siena, peraltro, mancherà dall'inizio anche un punto fermo 'recente' come Guarin, che partirà dalla panchina causa affaticamento muscolare. Ci saranno subito grandi responsabilità per Mateo Kovacic: al 18enne croato, prelevato per 11 milioni dalla Dinamo Zagabria, è stata affidata la maglia numero 10.

Umore a mille per il giovanotto, l'esatto contrario per gli argentini Cambiasso e Milito, out rispettivamente per una distorsione alla caviglia e per i postumi di un problema al ginocchio. La società ha intenzione di proporre ai due un rinnovo al ribasso, un po' come accaduto con Sneijder. Chissà se il finale della storia sarà lo stesso...

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