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SuperMario tenta Allegri, contro l'Udinese può esserci il debutto da titolare: "Balotelli sta bene, devo ancora decidere. Qui può consacrarsi, al Milan sarà primo attore"

Il tecnico rossonero in conferenza stampa: "Mexes non sarà disponibile, giocherà uno tra Bonera, Yepes e Zaccardo di fianco di Zapata"

"Balotelli sta bene, oggi deciderò se portarlo in panchina o farlo subito iniziare". Massimiliano Allegri lascia le porte aperte ad un possibile utilizzo della nuova stella del Milan dal primo minuto contro l'Udinese nel posticipo della ventitreesima giornata di Serie A.

La gestione caratteriale di SuperMario non spaventa Allegri: "Ci ho parlato con Mario, l'ho trovato sereno e tranquillo. Sa benissimo che è un'occasione importante per lui, quest'anno arrivando al Milan ha la possibilità di consacrarsi definitivamente perchè qui ha un ruolo di primo attore, rispetto alle altre squadre in cui è stato. Non dimentichiamoci che ha solo 22 anni, ci vuole un pò di pazienza. Anche io a 22 anni un pò di caz**te le ho fatte quindi qualche consiglio glielo posso dare.... Mario qui può consacrarsi come un top player. Ha grandi qualità fisiche e tecniche, ha solo bisogno di giocare e al Milan lo farà".

Anche a Milanello sembra scattata la Balo-Mania: "A livello mediatico, oltre alle qualità tecniche, ha portato una ventata di entusiasmo per tutti. Noi, però, dobbiamo avere equilibrio. Domani è una gara delicata, è una gara che ti può permettere di rimanere vicino al terzo posto".

Inevitabile parlare del possibile dualismo con Pazzini: "L'arrivo di Balotelli per me è stato molto importante, va a far coppia con un altro giocatore che ha fatto grandissime cose come Pazzini, che anche se è stato criticato ha fatto benissimo. Pazzini ha la mia stima, sa benissimo che in una grande squadra ci vogliono due giocatori per ruolo. Tutti devono lavorare per conquistarsi il posto. Pazzini e Balotelli insieme possono giocare".

Il tecnico rossonero però non vuole che si parli solo di Mario: "Per fare bene da qui a fine stagione ho bisogno di tutti quello che ci sono dentro lo spogliatoio, non possiamo avere cali di tensione, dovrò avere la fortuna e la bravura nel capire il momento ci sarà bisogno di far rifiatare qualcuno".

Allegri è soddisfatto di quanto fatto dalla società sul mercato: "Io ho pensato esclusivamente alla squadra, sapevo di essere in buone mani per quanto riguarda il mercato. La società ha lavorato ottimamente in questo mercato di gennaio ma anche ad agosto, è stata stravolta una squadra per motivi anagrafici e di bilancio e credo che Galliani sia stato bravissimo a ricostruire un Milan giovane ma con giocatori di qualità che abbia davanti a sè 5-6 anni importanti".

C'è anche un dubbio di formazione per quanto riguarda il ruolo di centrale difensivo: "Mexes non sarà disponibile perchè ha un risentimento al tendine del ginocchio operato, giocherà uno tra Bonera, Yepes e Zaccardo di fianco a Zapata. De Sciglio ha avuto un risentimento, per non rischiarlo ho preferito fargli fare lavoro personalizzato e averlo la settimana possima".

L'avversario di domani merita la massima concentrazione: “L’Udinese è molto brava, ha due punte molto pericolose. Di Natale non sbaglia mai, Muriel ha grandi qualità. A metà campo c’è un bravo tessitore come Lazzari e seguono un sistema di gioco molto collaudato da Guidolin”.

In casa rossonera si è tornati a sussurrare anche la parola scudetto ma Allegri non vuole sbilanciarsi: "Credo che il Milan fosse competitivo anche prima dell'arrivo di Balotelli e ora ancora di più. Abbiamo preso anche uno esperto dietro come Zaccardo e un ragazzo promettente come Salamon. Noi dobbiamo pensare solamente a lavorare, dove può arrivare questa squadra non lo so ma l'obiettivo di ottenere il massimo c'era anche ad inizio stagione".

Allegri è molto contento anche dell'arrivo del talento polacco, prelevato dal Brescia: "Salamon è un giovane che può fare molto bene. Ha delle ottime qualità per poter far bene da difensore. Deve migliorare perché nascendo da centrocampista è normale ma a mio avviso può dimostrare molto in questo ruolo”.

Il tecnico rossonero ha sottolineato anche di essere molto soddisfatto del 'nuovo Boateng': "Prince credo sia molto convinto del ruolo che sta facendo. Sta migliorando e sono contento di lui. Poi ha le qualità per giocare in diversi ruoli e può venire sempre buono anche più avanzato".

Infine un bilancio complessivo del mercato di gennaio: “Il Milan ha riportato in Italia un grande patrimonio del calcio italiano e Galliani è stato il più bravo. Il napoli ha preso un difensore importante e si candida seriamente allo scudetto, la Juve ha preso Anelka che è un giocatore d’esperienza e abituato a questi livelli”.

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