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Impresa Cagliari, Pulga lascia il proscenio a Lopez: "La nostra vittoria strameritata, abbiamo giocato la partita perfetta"

Il tecnico dei sardi analizza la grande vittoria di Roma e ammette: "Sapevamo che chiudersi dietro non sarebbe servito, siamo stati bravi a ripartire. Pinilla? Grande giocatore".

Il Cagliari supera la Roma per 2-4 e respira dopo un periodo non troppo brillante, a fine gara Ivo Pulga preferisce lasciare a Diego Lopez l'onore di presentarsi davanti ai microfoni per commentare l'impresa rossoblù.

"Abbiamo fatto grandi partite anche nelle ultime cinque ma abbiamo ottenuto poco. Oggi abbiamo giocato molto bene tecnicamente, ci abbiamo messo il cuore. Penso che meritavamo tantissimo questa vittoria"- dichiara un Lopez orgogliso.

Quindi il tecnico dei sardi prosegue: "Sapevamo di affrontare una grande squadra, abbiamo impostato la sfida con il nostro triente veloci. Dovevamo stare calmi ed attaccare, sapevamo di dover sfuttare i loro spazi. E' stata una partita perfetta, chiedevamo questo ai ragazzi. Dovevamo andare colpo su colpo, sapevamo che la Roma un goal lo fa sempre. Se ci chiudevamo sarebbe stata dura, sapevamo di dover ripartire".

Lopez si sofferma poi sulla questione Pinilla, anche oggi rimasto fuori dall'undici titolare, e spiega: "E' un gran giocatore, da grande squadra. Oggi però servivano altre caratteristiche, ha fatto bene nell'ultima gara casalinga. Il fatto di avere tanti giocatori ci permette di fare delle scelte".

Poi difende il Cagliari dall'accusa di incostanza di prestazioni: "L'aspetto psicologico conta molto, avevamo fatto grandi partite con sei sconfitte consecutive. Lottiamo tutti gli anni per la salvezza, altri anni siamo venuti fuori prima, ma il nostro primo obiettivo rimane quello. Ora abbiamo una partita molto difficile con il Milan in casa, gara molto bella davanti al nostro pubblico che siamo sicuri ci darà una grande mano".

Si chiude sul capitolo Cabrera, ultimo acquisto del vulcanico patron Cellino: "Si tratta di una mezz'ala che nasce trequartista, grande piede, grande corsa. Un giocatore con caratteristiche diverse da quelle che avevamo".

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