Quanta voglia di Kovacic in casa Inter! Lui sceglie la maglia che fu di Sneijder, per l'esordio ci sarà ancora da aspettare...

Sale l'attesa per vedere all'opera la grande scommessa del calciomercato nerazzurro. Lui sceglie la maglia numero 10, il probabile esordio contro il Chievo.
E adesso non resta che vederlo all'opera. La curiosità attorno a Mateo Kovacic è alle stelle in casa Inter, per vari motivi. In primis perchè il giovane centrocampista croato è stato il fiore all'occhiello del calciomercato invernale condotto dai dirigenti nerazzurri. Prima ancora che il campo, lo dice l'investimento operato per lui: 11 milioni di base non si spendono per caso.

Moratti l'ha definito "speciale", l'entusiasmo per il suo arrivo lo ha indotto a scherzare sui nuovi obiettivi della sua Inter: "Terzo posto? No, primo". Zvone Boban ha forse stuzzicato più di tutti: "Può diventare più forte di me". Un'investitura, o quasi. Sta di certo che su Kovacic l'Inter ha puntato una bella fetta di futuro e credibilità.

La maglia numero 10 scelta senza indugi dimostra, in questo senso, anche grande personalità. E' lui, più di tutti gli altri nuovi acquisti, che andrà a riempire il vuoto di qualità lasciato da Sneijder e (in parte) Coutinho. E' lui che dovrà riscattare lo scouting nerazzurro dopo le ultime scommesse straniere non esattamente felici (da Alvarez fino a Jonathan).

Oggi il talento croato ha vissuto la sua prima giornata di allenamento ad Appiano Gentile. I primi tocchi, i primi movimenti, utili anche a Stramaccioni per capire dove collocarlo al meglio nel centrocampo nerazzurro che sta prendendo forma. Sul suo ruolo ideale aleggia ancora un velo di mistero: più regista, mezzala o trequartista?

Servirà vederlo all'opera per capirlo definitivamente. E difficilmente accadrà a Siena, nel prossimo turno di campionato. Il transfer dalla Croazia tarda ad arrivare e i tempi sono piuttosto stretti. Se ne riparlerà, con ogni probabilità, tra circa dieci giorni, quando a San Siro arriverà il Chievo. Il primo esame di italiano, per Mateo Kovacic...