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Il tecnico granata ha parlato del prossimo impegno contro la lanciatissima Sampdoria, confidando però in un buon approccio alla gara da parte dei suoi giocatori.

Torino e Sampdoria arrivano da ottimi momenti di forma, correlati a soddisfacenti risultati ottenuti sul campo nelle ultime giornate. Il tecnico Giampiero Ventura è consapevole della difficoltà dell'impegno, ma allo stesso tempo vuole mantenere alta la concentrazione dei suoi giocatori.

Intervenuto in conferenza stampa, l'allenatore granata ha presentato il match contro i blucerchiati: "Sarà molto più difficile rispetto a domenica scorsa, ci sono diverse motivazioni da parte dell'avversario, che aveva già messo in difficoltà il Milan e la scorsa domenica ha fatto 6 goal. Rispetto all'andata dobbiamo essere più concentrati. Non dobbiamo sbagliare, bisogna fare risultato".

Ventura non crede in un appagamento della sua squadra dopo i recenti risultati positivi: "Storditi dopo San Siro? Non credo, la Samp allora dovrebbe essere ubriaca visti i sei goal fatti. Certamente è una partita difficile, hanno individualità importanti, come Icardi, Maxi Lopez e Sansone. Ma anche lo squalificato Obiang. Incontriamo una squadra di valore che con Delio Rossi ha ritrovato un passo importante".

Ma adesso il 'Toro' viaggia con una marcia totalmente diversa: "Qualcosa è cambiato, ora vedo un Torino convinto, c'è consapevolezza. Non dobbiamo sentirci arrivati, ma certamente siamo sulla strada giusta. Domenica sul 2-2 non ci siamo accontentati, questo è importante. Abbiamo giocato fino alla fine: è un cambio radicale di mentalità. L'obiettivo è salvare la categoria, rendendo i tifosi orgogliosi di noi. Stiamo seguendo un progetto importante".

Infine un commento su alcuni singoli: "Bianchi è il nostro capitano, sarebbe stato un dramma perderlo ora sul mercato. Sono assolutamente felice, si allena con voglia e grinta. Lui ci tiene al Toro e sicuramente, dopo il mercato, è più tranquillo. Stevanovic? Deve ritrovarsi ma ha grandi potenzialità. E' un pò discontinuo ma ha scelto di restare perchè vuole lottare con noi, deve crescere e responsabilizzarsi. Jonathas? Ha le caratteristiche per i nostri schemi. Fisicamente è dotato e sono contento, è maturo per la categoria. Menga invece è ancora un pò indietro fisicamente".

Nel frattempo Angelo Ogbonna non è stato ancora convocato ed è quindi rimandato il suo ritorno in campo: "Ogbonna è un giocatore importante. Sta lavorando per tornare e oggi va in Primavera per rimettere minuti nelle gambe. Quando starà bene sarà il campo a dirci a che punto è. Pensato di rivederlo a sinistra? No, è un centrale di difesa. E' un nostro capitale, in emergenza può fare qualunque ruolo, ma quando sarà pronto tornerà da centrale".

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