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L'ex Pallone d'Oro confessa un certo distacco con la società bianconera: "I dirigenti sono cambiati... Comunque la Juve resta la più forte, anche se il Napoli può giocarsela".

Se fino a qualche tempo fa Fabio Cannavaro si teneva sempre sul vago quando gli si chiedeva per chi tenesse tra Juventus e Napoli, negli ultimi tempi le sue dichiarazioni di 'preferenza' sono diventate sempre più esplicite, fino ad arrivare al tifo acclarato confessato adesso sulle pagine della 'Gazzetta dello Sport'.

"Tifo Napoli e lo faccio perché è la mia città, ma soprattutto per una questione familiare. Ho visto quanto ha sofferto mio fratello Paolo alla fine di dicembre e sarei felice se vincesse lo Scudetto. Se lo meriterebbe".

L'ex Pallone d'Oro 2006 si addentra poi nell'analisi tecnica: "Premetto: la Juve resta la squadra più forte, anche se sul mercato ha fatto delle scelte differenti puntando sull'esperienza di Anelka. Ma il Napoli ha Cavani che in questo momento è in assoluto il giocatore più forte del campionato italiano. La partita è apertissima. Il Napoli si è rifatto sotto, è a tre punti dalla Juve e adesso può giocarsela".

Dal tono delle parole di Cannavaro Sr trapela poi un certo distacco con l'ambiente juventino: "Sento alcuni ex compagni, Del Piero solo per messaggio. I dirigenti? Sono cambiati...".

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