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Il ct della Nazionale ha accolto con favore il trasferimento di 'SuperMario' al club rossonero, dove, a suo avviso, avrà ampiamente modo di dimostrare le qualità che ha.

Mario Balotelli è tornato in Italia. Esattamente al Milan, il club per il quale ha sempre fatto il tifo. La notizia ha rallegrato i tifosi rossoneri, che aspettavano un gran colpo per continuare la scalata verso le posizioni che contano. Ed anche il ct della Nazionale Cesare Prandelli, che ha lanciato un messaggio ben preciso al bizzoso attaccante.

"Ora dipende molto da lui: ha tutte le possibilità per dimostrare il suo valore", ha spiegato il 'Prando', in collegamento telefonico con l'agenzia 'Ansa'.

"Questo trasferimento - ha aggiunto il ct da Matera, dove si trova per il 44esimo Congresso nazionale dell'Unione stampa sportiva italiana - era una situazione che Mario cercava. E' andato in un club che sa lavorare con i giovani, anche per tutti gli aspetti che vanno oltre il campo".

Per Prandelli le prossime uscite della Nazionale, che tornerà in campo nell'amichevole di Amsterdam con l'Olanda (in programma il 6 febbraio), saranno l'occasione per testare una coppia d'attacco piena di talento e futuro, come quella formata da Balotelli ed El Shaarawy. Due 'creste' già viste all'opera nel test con la Francia dello scorso 14 novembre, che proveranno a dare il massimo per la causa del Milan e della Nazionale.

Dal commissario tecnico, intanto, è arrivata anche un'implicita bacchettata nei confronti di Antonio Conte, dopo le proteste arbitrali di sabato scorso: "Bisogna partire dal presupposto che nell'arbitrare si potranno fare sempre errori. Questi dobbiamo saperli accettare. Abbiamo gli arbitri migliori al mondo, e dobbiamo dimostrarlo nei momenti un po' particolari".

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