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L'ex dg bianconero non le manda a dire a proposito dell'episodio avvenuto sabato, con allenatore e amministratore delegato su tutte le furie: "Bisogna stare tranquilli".

La Juventus non ha certo difeso Luciano Moggi negli ultimi anni. E ora, l'ex dirigente bianconero, non ha nessuna intenzione di prenderne le difese. Ecco perchè, tornando sulla rabbia contro l'arbitro Guida, il vecchio dg di Madama non le manda a dire.

"La Juventus è nervosa, le polemiche di Conte e di Marotta sono indicative di uno stato di nervi esistente per la paura di non riuscire ad andare avanti come si vorrebbe" le sue dichiarazioni a 'Radio CRC'.

"La Juventus dovrebbe ricordarsi che contro l’Inter ha avuto dei favori arbitrali, l’espulsione mancata di Lichtsteiner ed altre decisioni a favore".

Marotta ha evidenziato la provenienza el fischietto di gara: "Se andiamo a cercare la provincia diventa una cosa seria perché se così fosse, gli arbitri non potrebbero più arbitrare. Bisogna essere tranquilli e non dare adito a rigurgiti venuti fuori nella partita della Juve contro il Genoa".

Moggi è un fiume in piena: "Non è forte come lo era un mese o due fa. Adesso per i bianconeri viene il bello con la coppa Italia e con la Champions League. Ci sono vari impegni che portano la Juve in uno stato di tensione ma quando non si tira in porta, non si può pretendere niente".

Spazio anche alla lotta Scudetto: "Ho sempre pensato che il campionato fosse una questione tra Juventus e Napoli. Alla Lazio non ho mai creduto nonostante stia facendo un ottimo campionato. L’Inter ha paura di subire goal e lo ha dimostrato anche ieri col Torino. Il Napoli è forte quanto la Juve".

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