thumbnail Ciao,

In cinque gare, delle quali il bomber ne ha saltate tre e in due è partito dalla panchina, sono arrivati due punti e altrettanti goal. E resta in dubbio per la Juventus...

Senza Miroslav Klose la Lazio fa fatica. Lo dicono i numeri, impietosi: in cinque partite, dove il tedesco per tre volte è stato assente e nelle restanti è partito dalla panchina, i biancocelesti hanno racimolato la miseria di due punti realizzando altrettanti goal (Lazio-Genoa 0-1, 15' giocati; Catania-Lazio 4-0; Bologna-Lazio 0-0, entrato all'80'; Palermo-Lazio 2-2 e Lazio-Chievo 0-1).

Un campanello d'allarme non da poco che, come riporta il 'Corriere dello Sport', evidenzia quanto il fuoriclasse teutonico sia fondamentale per Petkovic. E la sua presenza nel ritorno della semifinale di Coppa Italia con la Juventus, in programma domani, resta ancora in dubbio a causa dell'infortunio patito con l'Atalanta.

Nel frattempo, però, i tifosi possono godersi le belle parole spese da Miro in un'intervista all'emittente tedesca 'Zdf': "Il mio lavoro è segnare. La Lazio è una bella squadra, proviamo a migliorare di volta in volta. Lo stiamo facendo, vedremo dove ci porterà questo lavoro. Qui mi diverto a giocare, abbiamo tanti calciatori forti, vogliono imparare, vogliono migliorare, questo aspetto nel calcio è importantissimo. Vincere un trofeo? Vedremo. Noi cerchiamo di fare il possibile però non sarà facile".

"Le condizioni erano molto buone - ha proseguito Klose parlando della scelta di sposare la causa biancoceleste - Il contratto di tre anni, la possibilità di imparare una nuova lingua, di vivere una nuova cultura. Tutto ciò mi ha convinto. Va abbastanza bene con la lingua, capisco parecchio e riesco anche a parlare. Andare in città per me è molto difficile. Ci sono stato cinque, sei volte perché la gente mi riconosce e mi circonda. Da un lato è bello essere in contatto con i propri tifosi, dall’altro in questo modo non riesco a godermi il tempo con la famiglia".

Il bomber parla poi delle differenze tra il calcio italiano e quello tedesco, oltre che di razzismo: "Sì, c’è qualcosa di diverso. Anche se ci sono meno spettatori l’atmosfera è sempre molto buona, non possiamo certamente lamentarci. In merito ai fatti di Busto Arsizio, personalmente trovo giusto quello che ha fatto Boateng perché in qualche modo si doveva reagire. Ho trovato giusto anche il fatto che tutta la squadra l’ha sostenuto nella sua decisione".

Sullo stesso argomento