thumbnail Ciao,

Il tecnico, ormai scaricato dalla dirigenza e dalla tifoseria, potrebbe concludere già in giornata la sua seconda avventura giallorossa. Sostituti? In lizza Malesani, Giampaolo...

Zdenek Zeman sembra vicinissimo all'esonero. Dalla trasferta di Bologna la dirigenza della Roma si aspettava delle precise risposte, che non sono arrivate, mettendo fortemente a rischio il futuro del boemo. Già nelle prossime ore potrebbe arrivare il 'foglio di via' per l'allenatore, la cui posizione sarà attentamente valutata nel vertice odierno in programma a Trigoria.

Sotto accusa gioco e risultati (la squadra è appena ottava in classifica), oltre alla gestione dei casi De Rossi e Stekelenburg. Per non parlare di quelle frasi, pronunciate da Zeman la scorsa settimana, a proposito della presunta "mancanza di regole" in casa giallorossa. Frasi che non sono state affatto gradite dal dg Baldini, che ha risposto al boemo per le rime.

"La disciplina non si ottiene attraverso regole scritte che per altro ci sono, ma dipende dalla credibilità che si ha verso il proprio ambiente, dagli esempi che si riescono a dare e dai comportamenti che si riescono ad ottenere", ha spiegato il dirigente giallorosso, che ha anche difeso la squadra, messa sotto accusa dall'allenatore.

"Noi siamo contenti del comportamento dei nostri calciatori, a parte un paio di casi di incontinenza verbale. Un paio, come peraltro capita tra i dirigenti", tra i quali, si sospetta, potrebbe essere stato incluso proprio Zeman. Oggi, come detto, verrà esaminata la sua situazione, ed è tutt'altro che da escludere un esonero immediato.

In caso di conferma, il boemo si giocherà tutto venerdì contro il Cagliari ma, comunque vada, la sua seconda avventura giallorossa è destinata a terminare a fine stagione, con un anno di anticipo sul contratto. Circolano già i primi nomi nel caso in cui la dirigenza optasse per una svolta immediata: in lizza, secondo il 'Corriere dello Sport', Malesani (che verrebbe assistito da Ezio Sella, un punto fermo a Trigoria), Giampaolo e Panucci.

Per il momento quella che conduce all'ex difensore giallorosso, tuttora molto stimato nello spogliatoio, è soltanto una pista ipotetica, ma da tenere comunque in considerazione. Peraltro Panucci, che non ha ancora il patentino da allenatore, andrebbe affiancato. Non manca pure una clamorosa suggestione: a Baldini non dispiacerebbe richiamare Luis Enrique (che di questi tempi aveva un punto in più rispetto a Zeman), anche se non mancano le controindicazioni.

Il paletto è chiaro: il potenziale sostituto non deve aver ricoperto già un incarico in questa stagione, almeno nei confini nazionali. Dunque, il cerchio si restringe. I tifosi, intanto, non ne possono più di questa situazione e ieri hanno invitato ripetutamente l'ex idolo Zeman a levare le tende.

Sia prima che dopo il match del 'Dall'Ara', sono scattate dure contestazioni nei suoi confronti, alla stazione di Bologna, e poi alla stazione Termini: "Cacciatelo via, c'ha rotto". E stavolta i dirigenti sembrano intenzionati ad ascoltare la protesta popolare.

Sullo stesso argomento