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Quadripletta da sogno, Icardi la dedica a Garrone e lascia una speranza a Prandelli: "La Nazionale italiana? Non si sa mai..."

L'attaccante della Sampdoria ha segnato quattro reti nel 6-0 al Pescara. Prandelli sogna di poterlo convocare: "Io sono argentino, ma nel calcio mai dire mai".

Al di là dei 3 punti, che fanno sempre comodo e lo fanno ancor di più a una squadra in una situazione delicata come la Sampdoria, oggi i blucerchiati volevano la vittoria più delle altre volte. C'era da dedicarla al presidente Garrone, scomparso in settimana. Ed è quello che fa Mauro Icardi.

Protagonista del match col Pescara con quattro reti, l'italo-argentino ricorda così l'ex numero uno doriano: "Dedichiamo questa goleada al presidente scomparso e alla sua famiglia. Era importante ripartire dopo la sconfitta di Siena. Abbiamo battuto una diretta concorrente per la salvezza".

Per lui, dopo la doppietta alla Juventus, ecco la prima quadripletta in Serie A. A 20 anni ancora da compiere. "Quest'anno, tra la doppietta a Buffon e le quattro reti di oggi mi sto togliendo tantissime soddisfazioni - afferma l'attaccante nato a Rosario - Non capita spesso. Sono davvero felicissimo".

Icardi ha colpito anche Cesare Prandelli, che lo vorrebbe nella propria nazionale. Chissà che l'Italia non possa arricchirsi dell'ennesimo oriundo. "Ringrazio il ct per la stima - dice ancora Icardi - Io sono argentino, ma nel calcio mai dire mai...".

"L'Italia? Non si sa mai...
- ha ribadito successivamente ai microfoni di 'Sky Sport' - Se la Nazionale italiana mi dà la possibilità per migliorare... Vedremo nelle prossime settimane".

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