thumbnail Ciao,

Zeman si è lamentato per l'atteggiamento dello spogliatoio, criticando di conseguenza l'operato della società: "Qui non ci sono regole".

Reduce da un solo punto nelle ultime tre partite di campionato, la Roma proverà oggi a risalire la classifica sfidando il Bologna al Dall'Ara. Quella con i felsinei diventa una partita fondamentale per le ambizioni dei giallorossi, la vigilia del match è stata però turbata dalle accuse di Zdenek Zeman.

Il tecnico boemo infatti, nella conferenza stampa della vigilia, ha lanciato un sasso che pesa tonnellate. Si è lamentato per l'atteggiamento dello spogliatoio, criticando di conseguenza l'operato della società: "Qui non ci sono regole, i calciatori fanno quello che gli pare".

Parole che, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, non sono piaciute alla dirigenza giallorossa che ha fatto presente la cosa nella serata di ieri ricordando come sia già stato adottato un codice etico.

Zeman chiede regole più severe, vuole che non vengano usati i cellulari durante le ore di lavoro, che i giocatori non utilizzino i social network e che la società si facesse sentire in maniera più pesante di fronte ad alcuni atteggiamenti.

I dirigenti giallorossi erano già al corrente della cosa ma sono convinti che la strada da loro tracciata sia giusta e che non si debbano adottare regole da caserma. Di certo, quanto accaduto ieri, sembra aver creato una frattura tra il tecnico ed il club e pensare ad una riconferma a fine stagione pare ora impossibile.

Sullo stesso argomento