thumbnail Ciao,

"L'arbitro Guida è stato molto bravo - dice il difensore rossoblu - ha subito detto che il mani era involontario. Per noi è un punto d'oro, ora ripartiamo".

"Il rigore? Secondo me non c'era". È chiaro, Emiliano Moretti, nel commentare le proteste della Juventus, furiosa per il rigore non concesso dall'arbitro Guida per fallo di mano di Granqvist. Anche se il difensore del Genoa comprende lo stato d'animo degli avversari.

"Il finale è stato turbolento, per cui il nervosismo da parte bianconera ci sta, è comprensibile perché volevano vincere la partita - dice alla 'Rai' l'ex juventino, a Torino nel 2002-03 - E comunque penso che dovremmo parlare meno degli episodi e più del complesso della partita".

Certo, però, che gli episodi arbitrali non possono non catalizzare le attenzioni. "Secondo me il rigore non c'era. Ero vicino a Guida, non a Romeo, e pure l'arbitro ha affermato che il fallo di mano di Granqvist era involontario. In questo caso è stato molto bravo".

Una gara di sacrificio e sofferenza, quella del Genoa. "Per noi è un punto d'oro, meritato e per questo ancora più pesante. Torniamo a casa con l'umore e la motivazione più adatta per cercare di ripartire e rialzarci. Siamo molto soddisfatti dell'epilogo del match".

Sullo stesso argomento