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Lazio ko, ma Petkovic non si strappa i capelli: "Non meritavamo di perdere. Comunque per una sconfitta non è il caso di metterci in croce"

Il tecnico della Lazio commenta senza drammi la sconfitta col Chievo, anche se l'amarezza per un ko ritenuto immeritato per quanto fatto in campo è tanta.

La Lazio ha interrotto dopo 16 partite la striscia di risultati utili consecutivi, sconfitta all'Olimpico dal Chievo per 1-0. Una squadra biancoceleste apparsa sottotono, che ha comunque costruito diverse occasioni da goal senza però riuscire a concretizzarle, mentre è andata ko nell'unica, o quasi, occasione da rete per i clivensi.

Hanno suscitato qualche perplessità le scelte di formazione del mister biancoceleste Vladimir Petkovic, che ha lasciato inizialmente in panchina Mauri ed Hernanes... "Certamente avrei rifatto le stesse scelte - ha commentato il tecnico della Lazio ai microfoni di Sky Sport - I giocatori a disposizione devono essere al cento per cento e loro due non erano riposati abbastanza".

In campo oggi si è vista una Lazio meno brillante del solito, forse segno che la rosa è stanca. Ci saranno nuovi arrivi in questi ultimi giorni di calciomercato? "Non voglio parlare di mercato - ha detto Petkovic - Soprattutto dopo una partita così. Abbiamo perso una partita che non meritavamo di perdere. I nostri avversari hanno avuto un'occasione e hanno segnato, noi ne abbiamo avuto tante e non lo abbiamo fatto. Ripeto, non meritavamo di perdere".

"Dall'inizio dell'anno giochiamo ogni tre giorni, la rosa è questa e i giocatori sanno che devono dare il massimo e lo fanno - ha proseguito Petkovic - Per una partita persa, però, non è il caso di mettere tutti in croce, questo non mi sembra giusto. Giocando in tre competizioni ci vorrebbero tanti giocatori di grande qualità e io ho sempre detto che se la società deve fare acquisti devono essere giocatori migliori di quelli attualmente in rosa. Ora ci sono ancora alcuni giorni di mercato e vedremo".

Il tecnico biancoceleste conclude analizzando l'andamento della gara... "Il Chievo ci ha messo in difficoltà - ha detto - perchè erano sempre in 9 dietro la linea della palla. Noi abbiamo sbagliato le occasioni avute ed è stato un peccato, ma ogni tanto può capitare di sbagliare una partita. Io mi prendo tutte le responsabilità, a volte indovino le mie scelte altre volte posso sbagliare, ma questa è una sconfitta dopo sedici partite e può capitare. Adesso, però, dobbiamo tornare a vincere e ricominciare magari una nuova serie di risultati utili".

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