La Juventus è pronta ad accogliere il suo primo ecuadoriano della storia, Cevallos non ha paura: "Lotterò per guadagnarmi un posto"

Il talentuoso centrocampista approda in bianconero nel segno del padre portiere, avversario di Buffon ai Mondiali 2002 e un rimpianto: "Avrei voluto conoscere Del Piero...".
L'avventura di Josè Francisco Cevallos Enriquez alla Juventus è ormai alle porte, una volta il Mondiale Under 20 il primo ecuadoriano della storia bianconera approderà a Torino per giocarsi la chance più importante di una carriera ancora giovanissima. Il centrocampista ingaggiato dalla LDU Quito, classe 1995 e tra i protagonisti della manifestazione giovanile, assicura di non avere timori.

"Appena finisce il Sub20 andrò direttamente a Torino. Ho già firmato il contratto. Lotterò per guadagnarmi un posto e sono certo che con la benedizione di Dio le cose andranno bene. Sono davvero molto felice che dopo mesi di trattative l’affare con la Juventus si sia concretizzato: mi rende infinitamente orgoglioso", queste le parole di Cevallos riportate da 'Tuttosport'.

Che con la Juventus ci sarebbe stato un legame, lo si era già capito nel 2002 quando il padre incontrò Buffon ai Mondiali coreani in occasione di Italia-Ecuador. Josè Cevallos senior, infatti, difendeva i pali della Nazionale sudamericana e scambiò la maglia proprio con il numero uno azzurro: "Chissà se lo ricorda... Per me sarà comunque un’emozione incredibile poter conoscere giocatori di questo livello", ha evidenziato il neo acquisto di 'Madama'.

Cevallos, arrivato alla corte di Conte in prestito per 150mila euro con riscatto fissato a 1 milione e 250mila, un rimpianto però ce l'ha: "La Juventus è popolarissima in Ecuador, anche perché ha sempre dato moltissimi giocatori alla nazionale italiana. Anzi, il mio unico cruccio è non poter conoscere Alessandro Del Piero che ho sempre ammirato...".