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Ferri: "Vogliamo fare uno scherzetto al Milan, come all'andata". "Non voglio pensare a come fermare El Shaarawy, ma è sicuramente il giocatore più in forma del Milan!"

Michele Ferri difensore dell'Atalanta intervistato da 'L'Eco di Bergamo' racconta la vigilia della partita contro il Milan dove a suo malgrado dovrà occuparsi di El Shaarawy, che dopo Cavani è con Di Natale il secondo miglior marcatore della serie A : "Come si ferma El Shaarawy? Non ci sto pensando, non ci voglio pensare (ride, ndr). Sicuramente è l'uomo più in forma del Milan." 

Sarà l'Atalanta ad ospitare il Milan, il terreno di gioco non è dei migliori e già si è visto domenica nel match contro il Cagliari dove i giocatori faticavano a esprimere il solito calcio: "Speriamo che il campo sia ancora più pesante e che faccia un pò più di fatica. Giocarci è veramente difficile per tutti, per noi come per i nostri avversari. Domenica non si stava in piedi. Di certo il Milan h tanti giocatori di qualità e giocare su un campo in queste condizioni potrebbe penalizzarlo. Anche contro le grandi dobbiamo proporre il nostro gioco, se pensi soltanto a difenderti prima o poi un gol lo prendi".

All'andata finì 0-1 a San Siro con gol di Cigarini, ma il Milan è cambiato non si lecca più le ferite ma ha cacciato la grinta che ogni animale caccia spalle al muro: "E' un altro Milan. Ha ripreso a correre, mentre quando li abbiamo incontrati e battuti a San Siro erano in un momento di difficoltà. Non troveremo il Milan dell'andata, ma cercheremo di fargli uno scherzetto. E un risultato positivo con il Milan valorizzerebbe ancora di più il pareggio con il Cagliari."

Pareggio con il Cagliari ottenuto in rimonta dopo lo sfortunato autogol di Canini all'esordio: "Sono d'accordo con chi dice che è un punto guadagnato. Almeno in classifica lo è: le squadre dietro hanno perso e quindi abbiamo un punto in più sulla terzultima. Poi per come si erano messe le cose, è un buon punto".

E a chi gli chiede come si trovi da terzino, lui di natura difensore centrale, scalato sulla corsia destra dove questa giornata dovrà anche giocarsi il posto visto il rientro di Raimondi: "Giocare sulla fascia richiede uno sforzo fisico maggiore. Io venivo da un infortunio muscolare e pensavo di stare peggio fisicamente. e' andata bene, anche se per fare questo ruolo la continuità è importante".

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