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Il tecnico bianconero ha commentato il brutto ko di Torino, confidando in una pronta reazione della squadra contro la squadra allenata da Iachini per tornare a marciare.

La brutta sconfitta subita sul campo della Juventus ha interrotto la marcia positiva dell'Udinese, ma Francesco Guidolin punta all'immediato riscatto già dalla prossima partita contro il Siena. Il tecnico ha voluto mantenere alta la concentrazione dei suoi mettendoli in guardia.

Intervenuto in conferenza stampa, l'allenatore bianconero ha spiegato la disfatta di Torino: "Brutta partita, è stato fatto un passo indietro. Ci eravamo preparati benissimo, ma dal punto di vista psicologico il fatto di toccare le 500 panchine in Serie A mi ha distratto e mentalmente non sono stato vicino alla squadra. Siamo andati in casa della Juve troppo tranquilli, e per noi la tranquillità non è una buona compagna di viaggio. Loro invece hanno saputo trasformare le preoccupazioni in aggressività, furore agonistico e qualità".

L'assenza di Di Natale non può essere un alibi: "Non servono i numeri per dimostrare quanto Totò sia fondamentale per noi, ma contro la Juventus siamo stati talmente sottotono che legare questa prestazione al singolo non mi trova d'accordo. Abbiamo giocato male tutti, dobbiamo riscattarci al più presto".

Il futuro immediato dice Siena in casa e successivamente Milan a San Siro: "Dobbiamo pensare ad una gara alla volta. Domenica ci aspetta il Siena, un vero e proprio gran premio della montagna, perchè quella toscana è una squadra allenata da un ragazzo che conosco molto bene, preparato e di gran carattere. Senza la penalizzazione avrebbero 20 punti in classifica. Quindi se qualcuno si aspetta una compagine rassegnata si sbaglia di grosso: sarà una battaglia".

Infine un commento sul proprio futuro e sui singoli: "Da oggi non risponderò più a domande sul mio futuro, perchè basta mezza parola in più per far nascere mille interpretazioni diverse e non voglio lasciare dubbi all'interno del nostro ambiente. Pereyra? sta bene ed è preparato, esattamente come Allan. Ho anche totale fiducia in Maicosuel e Fabbrini. Abbiamo una rosa numerosa e con elementi dalle diverse caratteristiche. Il mio compito è quello di trovare l'amalgama giusto".

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