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L'ex campione del mondo esprime tutta la sua amarezza per non poter più dare un contributo alla squadra con cui ha vinto tutto.

E' un Marco Materazzi che va soprattutto all'attacco di Zlatan Ibrahimovic ("un egoista, non aiuta i compagni e non ammette i suoi errori, non sarà mai come Messi e Ronaldo") e di Rafa Benitez ("a lui non affiderei mai una squadra, fece togliere la foto di Mou dalla Pinetina"), quello che si mette a nudo nella lunga esclusiva di 'France Football'.

Ma non solo, c'è anche molto altro. A cominciare dalla polemica nei confronti della stessa rivista francese, 'rea' agli occhi di 'Matrix' di averlo escluso nel 2006 dai 50 candidati per il Pallone d'Oro: "Una vergogna".

E poi le parole dure anche nei confronti di Zinedine Zidane: "Se non ci sono riusciti Mandela e Annan a conciliarci, non è certo colpa mia. Anche l'Onu cercò di fare qualcosa per una campagna pubblicitaria, ma avrei accettato solo se avessimo fatto le foto insieme. Non ho problemi a guardare negli occhi Zidane, che se mi avesse stretto la mano avrebbe fatto una gran bella figura perché la gente avrebbe detto che Zidane è un signore proprio per aver stretto la mano a quel pezzo di m... di Materazzi...".

Se il miele è tutto per Josè Mourinho, citato quando gli si chiede delle sue ambizioni da allenatore ("sì, sto studiando a Coverciano, sogno l'Inghilterra, ma preferirei fare l'assistente di Mourinho per 30 anni che allenare da solo due stagioni"), l'amaro nella bocca di Materazzi arriva quando si parla di Inter. La 'sua' Inter, che ora è costretto a guardare da lontano.

"Non mi considerano all'altezza per entrare nell'organigramma societario - confessa l'ex difensore - Nella vita, e soprattutto nel calcio, la riconoscenza non esiste, per nessuno. Oggi i club sono aziende e non c'è l'obbligo di trovare un ruolo da dirigente per qualcuno che magari è stato un grande giocatore. Con Moratti però ho un rapporto eccellente".

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