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Il mister, che ha confessato di avere un legame ancora molto forte con il suo ex club, si è detto ottimista circa le chances di permanenza. E sul mercato la società farà il suo...

Contro la Sampdoria, sua ex squadra, Beppe Iachini si è preso tre punti fondamentali. Nessuno parli di vendetta, però: nel cuore del tecnico del Siena c'è ancora un po' di blucerchiato. "Mi è dispiaciuto tantissimo per i miei ex tifosi, sono meravigliosi, sono sempre straordinari".

Il legame con quei colori, ha spiegato il mister, è rimasto "forte perchè abbiamo condiviso emozioni forti, e le emozioni cementano i rapporti - le sue parole a 'Radio Sportiva' - Ma una partita è una partita e non si discute. Il Siena aveva bisogno di vincere".

Al fischio finale c'è stato un parapiglia poco edificante, con tanto di accuse del capitano doriano Gastaldello al suo indirizzo: "Non ho sentito Daniele, ma non ce n'era bisogno. Quello che è successo è un episodio non simpatico ma che si è esaurito lì, lasciamo cadere la cosa".

Meglio pensare al futuro: "Ora per noi tutte le partite sono fondamentali. Dobbiamo portare a casa più punti possibili senza fare calcoli e preparando al meglio le gare. Sono fiducioso sul fatto che lavorando possiamo raggiungere l'obiettivo. La situazione psicologica è negativa perché quando devi rincorrere ogni passo falso diventa un macigno".

La società, ad ogni modo, è pronta a fare il suo dovere sul mercato. Quanto al destino del portoghese Neto, Iachini si affida alla dirigenza: "Certe decisioni devono essere prese da loro. Se rimanesse bene, se dovessero arrivare delle offerte la proprietà le vaglierà e sono certo che se dovesse accettarle sarà pronta ad intervenire per sostituirlo degnamente".

Finale sul neoacquisto Pozzi: "Ha un problema muscolare. Nei prossimi giorni lavoreremo per riportarlo in condizione ottimale: è un giocatore che può darci molto e spero possa farlo presto".

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