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L'attaccante sudamericano colpisce ancora: raggiunge quota 100 reti in Serie A contro la squadra alla quale segnò il primo goal, e sono 23 le reti che lo distanziano da Maradona.

Ancora una volta decisivo con l'inzuccata che ha dato il pari ai suoi colori, Edinson Cavani non disprezza il punto racimolato dal Napoli a Firenze. Al termine del lunch match della domenica, terminato uno a uno contro la Fiorentina, i partenopei hanno riperso aderenza dalla Juventus e non hanno saputo sfruttare lo stop della Lazio, ma per l’attaccante uruguagio si può parlare di un punto prezioso in una trasferta molto difficile.

"Non è un’occasione persa, sappiamo tutti che è un campionato molto difficile in cui puoi perdere e vincere con chiunque. Secondo me questo è un punto guadagnato – afferma 'el Botija’ nell'immediato dopo match – perché questa partita la stavamo perdendo. Ora dobbiamo mettercela dietro e guardare ai prossimi impegni per lottare agli obiettivi che vogliamo raggiungere".

Cavani prosegue poi tra un aneddoto e la sua voglia di Napoli: "Un mio amico mi ha detto che avrei segnato, gli ho detto ‘speriamo’. Sono molto contento, qui sono felice e penso solo a dare il massimo. Penso a segnare perchè so che il mio è un apporto rilevante per la squadra e per lasciare un segno in questa città che mi ha dato tantissimo".

Dalle pagine del 'Corriere dello Sport', poi, il 'Matador' - arrivato alla fantastica cifra di 100 reti in Serie A - tocca corde ancora più sensibili per i tifosi azzurri. Il nome 'magico' è sempre quello di Maradona, cui Edi viene sempre più accostato, e non certo per caratteristiche tecniche, ma perchè magari grazie alle sue prodezze si può fare un pensierino a quel triangolino che Dieguito fece assaporare due volte...

"Noi pensiamo semplicemente ad inseguire quel che vogliamo ed io, invece, penso soltanto a giocare e a dare il massimo e magari anche a raggiungere Diego, che dista 23 reti - non si tira indietro Cavani - Io a Napoli sono un uomo felice e voglio dare sempre di più a questa città e a questa gente. Mi diverte segnare e in questo modo do il mio contributo a un club importante. Spero di poter continuare, perché l'ho detto e lo ripeto, io intendo lasciare il segno nella storia del Napoli e di Napoli...".

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