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L'allenatore salentino stravede per Pogba, grande protagonista della partita di stasera: "Il paragone con Rijkaard? Ci può stare, può diventare il più forte nel suo ruolo".

Con un netto 4-0 rifilato all'Udinese, la Juventus ha colto la prima vittoria del 2013. Il tecnico dei bianconeri, Antonio Conte, intervenuto ai microfoni di 'Sky Sport', ha espresso la sua soddisfazione per i 3 punti conquistati stasera, elargendo grandi elogi al protagonista della serata, Paul Pogba, e commentando anche la recente sentenza su Scommessopoli che ha annullato le sanzioni per il Napoli e i suoi tesserati Paolo Cannavaro e Grava.

"Sono contento per i ragazzi, che in settimana si allenano con grande intensità. - ha affermato il tecnico salentino - Con la Sampdoria sono successe delle cose incredibili, e anche contro il Parma abbiamo preso goal in maniera rocambolesca. Ma abbiamo sempre avuto la situazione in mano. Ho sentito parlare di crisi, io invece ero sempre tranquillo".

Poi Conte ha elogiato il gruppo. "Ho a disposizione dei ragazzi splendidi. - ha detto - Che aspettano con pazienza il loro turno e ogni tanto mi danno di queste soddisfazioni".

Contro una buona squadra come l'Udinese, la Juve non ha risentito dell'assenza di molti titolari. "Qui non esistono seconde linee. - ha spiegato Conte - anche se io devo fare delle scelte, schierando gli undici a mio avviso più adatti. La vittoria di oggi dimostra che il talento si sa esaltare nell'organizzazione di squadra, oggi eravamo senza alcuni cosiddetti titolari ma chi è entrato ha fatto benissimo. Abbiamo suonato senza problemi il nostro spartito".

Non manca un commento sulla recente sentenza su Scommessopoli che ha tolto i punti di penalità al Napoli, riavvicinandolo in classifica ai bianconeri. "Credo sia stato giusto ridare i due punti al Napoli e cancellare la squalifica a Cannavaro e Grava. - ha affermato Conte - Così come credo che forse sarebbe stato giusto non squalificarmi...".

Il tecnico salentino stravede per Paul Pogba, grande protagonista della serata. "Il paragone con Rijkaard? Ci può stare, ha solo 19 anni e può diventare il più forte al mondo nel suo ruolo. A volte si adagia sui propri mezzi e deve essere stimolato. Sta a lui e a me farlo crescere nel modo giusto, come diceva Mazzone devo usare con lui il bastone e la carota".

Poi un analisi sulla prestazione della difesa, e in particolare di Caceres e Peluso, finiti sul banco degli imputati dei critici nelle scorse settimane. "Non ho mai tremato, ho sempre alternato tanti elementi sapendo alla perfezione quale fosse il valore dei giocatori che ho la fortuna di allenare. - ha detto Conte - Contro Sampdoria e Parma si era detto che era colpa di Peluso e Caceres, sono valutazioni profondamente superficiali da gente che deve farlo per mestiere, volendo creare dei problemi. Io mi fido di questi due ragazzi, così come di tutti gli altri. Ci aspettavano al varco e abbiamo risposto, stiamo bene sotto tutti i punti di vista".

Successivamente, in conferenza stampa, Antonio Conte ha toccato anche il tema del calciomercato: "La società sa cosa serve a questa squadra, - ha spiegato l'allenatore salentino - e spero di essere accontentato. La rosa deve essere completata. Mi aspetto qualcosa almeno in attacco, dove in questo momento siamo soltanto in quattro".

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